Dal 12 marzo al 13 luglio 2014 Gustav Klimt (1862-1918) è a Milano, precisamente a Palazzo Reale, con la mostra Klimt. Alle origini di un mito.

Vogliamo restare sul divano e lasciare che questa meraviglia passi senza che i nostri occhi le dedichino l’attenzione che si merita? No, no e poi no.

Per cui via, facciamo una bella passeggiata per la città, che ormai gronda primavera, e fermiamoci in Piazza del Duomo a rimirare prima il Duomo stesso baciato dal sole e poi alcuni capolavori del grande artista austriaco.

La mostra è promossa dal Comune di Milano in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna e presenta un centinaio di opere, di cui venti realizzate dal protagonista indiscusso della Secessione Viennese. Il curatore, Alfred Weidinger, ci tiene a sottolineare, però, che «si tratta di un numero rilevante di dipinti. Solo alla mostra organizzata nel 2012 al Belvedere per il 150° anniversario della sua nascita siamo riusciti a presentarne 40. Klimt, in confronto ad altri pittori, non è stato molto prolifico: di lui si conoscono 250 lavori in tutto, ma molti sono andati perduti o distrutti e in definitiva quelli accessibili per le esposizioni temporanee sono un centinaio».

Questa mostra «si propone di indagare i rapporti familiari e affettivi del maestro, esplorando gli inizi della sua carriera alla Scuola di Arti Applicate di Vienna e la sua grande passione per il teatro e la musica» e il percorso espositivo ne è testimone. Si parte, infatti, con la Compagnia degli Artisti, fondata con i fratelli Ernst e Georg, per poi passare alla Secessione e all’avanguardia e finire con la ricostruzione del Fregio di Beethoven. In mezzo, tra le altre opere, Signora davanti al caminetto, Ritratto femminile, Giuditta II (Salomè).

Un Klimt oltre Il bacio, insomma. Da non perdere.

 

Dove: Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano

Quando: 12 marzo – 13 luglio 2014

Lunedì: 14:30-19:30

Da martedì a domenica: 09:30-19:30

Giovedì e sabato apertura prolungata fino alle 22:30

Quanto: 11 euro (intero)

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