Guillaume Canet, regista e attore francese, compagno di Marion Cotillard, da mercoledì scorso è nelle sale e in televisione (oltralpe) con un cortometraggio-choc, per ricordare ai giovani – ma non solo – i pericoli dell’abuso di alcol.

Il corto si intitola Ivresse, ubriachezza, e mostra, in sequenza, una giovane coppia in vari momenti della vita quotidiana. Sono momenti felici e pieni di vita, in cui i due protagonisti, interpretati da Juliette Dol et Sébastien Magne, sono ebbri di aria pura, di piacere, d’amore. Insomma, ebbri di cose buone e di felicità, finché non interviene l’ubriachezza pericolosa, quella al volante, dovuta all’abuso di alcol.

Come va a finire lo potete vedere nel video qui sotto:

 

 

Il cortometraggio è stato realizzato da Guillaume Canet, in collaborazione con l’Association Ferdinand e la Fondation VINCI Autoroutes.

Queste sono le parole di Patrick Chesnais, fondatore dell’Association Ferdinand, creata dopo la morte del figlio in un incidente stradale dovuto all’alcol, che chiudono il video: “Amuse-toi, mais reste en vie”, ovvero “Divertiti, ma resta in vita”.