Il Fuorisalone è appena passato. C’è chi lo ama (e freme quando arriva la primavera) e chi lo odia (e non vede l’ora che sia finito). Io faccio parte dei primi.
Cosa mi piace di questo evento così confusionario e modaiolo? Come prevedibile, ciò che attira la mia curiosità sono le mille ispirazioni adattabili al fai da te!

Inizio con due idee molto semplici: l’installazione di libri vista da Raw in Via Palermo può essere spunto per piccole composizioni su un tavolino o una consolle, utilizzando anche volumi di scarso interesse ma con un aspetto antico, mentre la bacheca all’ingresso dello spazio allestito da Ikea e Gnambox per il progetto #WELCOMEhome è facilmente riproducibile e adattabile a qualsiasi ambiente.

01-Libri+Moodboard

Le idee più interessanti però quest’anno mi sono state ispirate curiosando al Brera design district, dove ho visto il lettering sotto una nuova luce. Le sagome con le iniziali non erano più in legno o colorate di bianco, ma spaziavano tra diversi colori vestendosi di bagliori metallici; per ottenere un risultato simile, anche le lettere più banali possono essere facilmente trasformate verniciandole con semplici bombolette spray. Quel che mi ha fatto innamorare sono state però le sedie in legno decorate con punteggiatura e caratteri tipografici, in questo caso replicabili con adesivi oppure utilizzando stencil e vernice. Bisogna solo mettere le mani su delle vecchie seggiole così affascinanti!

02-Lettering-Brera

L’ultimo arredo interessante è quello allestito da Floristeria in zona Lambrate. I tavoli realizzati con i grandi rocchetti industriali non sono una novità, anche se mi piacciono sempre, ma a rendere particolare l’insieme sono stati i centrotavola di cemento con i fiori e le sedie (anche questa volta il vero colpo di fulmine)pieghevoli e tutte diverse tra loro.
Insomma, se avessi una casa la riempirei di sedie.

03-Floristeria

Probabilmente è vero che la gente che si aggira per Milano durante la Design Week è strana e io non me la sento di tirarmene fuori. Tuttavia, ogni occasione è buona per nutrire una mente curiosa, quindi anche il prossimo anno mi aggirerò armata di occhi spalancati e cellulare per immortalare le cose che mi colpiranno di più. Intanto il bottino di quest’anno mi terrà calma per un po’.