Quando pensavo a come avrei arredato la nuova casa avevo deciso di acquistare tappeti moderni monocromatici. Basta tappeti orientali.

Ma non ce l’ho fatta.

Per due ragioni: la prima e’ che “purtroppo” i tappeti orientali emanano un fascino che nessun altro tappeto può avere. Dietro ogni singolo disegno c’è la storia del luogo dov’è stato tessuto, della famiglia che l’ha lavorato. Approfondire la conoscenza di questi particolari ti fa innamorare di quello che hai sotto ai piedi.

La seconda ragione e’ che “purtroppo” trovo un po (un po tanto) inconcepibile pagare 10 un tappeto fatto a macchina ieri, magari in poliestere, e realizzato nella maggior parte delle volte in un laboratorio cinese, quando se ne possono spendere 5 per un tappeto antico fatto a mano in lana, in cotone o anche in seta.

Collegatevi  con Ebay, andate nella categoria “Arte e Antiquariato”, “Tappeti e Arazzi” e provate a seguire le aste per esempio di alcuni venditori di Koln (a Colonia mi dicono essere presenti tante famiglie Persiane che hanno portato li il loro commercio). Vedrete pezzi bellissimi andare via ad un quinto del loro valore reale. Ritengo che oggi questo sia il luogo dove comprare un bel pezzo ad un prezzo assolutamente superconveniente.

Tenete però sempre presente i 3 punti fondamentali che la descrizione del tappeto deve avere:

Il primo è che deve essere fatto a mano (fondamentale).
Il secondo è che sia vello in lana su ordito in lana (o se vi piace un po lucido, seta su lana. Ma attenzione che diventa più delicato e avrete poi la “paura psicologica” a calpestarlo). Meno pregiato ma ok, il vello in lana su ordito in cotone. La differenza sta nel fatto che il primo risulta essere più morbido e resistente negli anni.
Il terzo punto è che sia colorato con colori vegetali . In caso di lavaggi, i colori vegetali stingono con meno facilita’.

E poi cosa c’è di più bello di sapere che avete comprato un pezzo che acquista valore negli anni?