La terra di Modena genera golosi (e questo si sa) e grandi (e questo si sa un po’ meno) vini. Oddio, con decine di milioni di bottiglie in giro per il mondo, qualcuno che lo sa ci deve essere per forza. Poi c’è anche della gente che ha speso la sua vita per creare del Lambrusco di gran livello. Basti pensare ai fratelli Chiarli: modenesi doc, che hanno fatto di questo vino la loro missione.

Un impegno cominciato una trentina di anni fa, quando i due fratelli, ormai a capo di un business di famiglia nato nel 1860, decisero di rivoluzionare il loro impianto viticolo concentrando i vigneti nelle zone più vocate e di creare un vigneto sperimentale dove, nel corso degli anni, sono stati selezionati i cloni più idonei a produrre quel carattere particolare che si è guadagnato stuoli di estimatori in tutto il mondo. Una volta raggiunto l’obiettivo in vigna, ecco, nel 2001, la nascita della Cleto Chiarli, a Castelvetro, nel cuore della campagna modenese. Una realtà pensata per la lavorazione delle parcelle migliori e volta a vinificare una linea di prodotti d’alta gamma che rilanciasse il Lambrusco. Nella cantina di Castelvetro entrano solo le uve provenienti dalle 3 tenute di punta di proprietà della famiglia Chiarli. La Tenuta Cialdini, che si distende intorno alla cantina di produzione e alla casa padronale. In questa tenuta si trova il famoso Vigneto Cialdini, da cui nasce l’omonimo Lambrusco Grasparossa, un vero e proprio cru. La Tenuta Belvedere, anch’essa nella zona del Grasparossa, a Spilamberto. La Tenuta Sozzigalli, situata nelle campagne a Nord di Modena, dalla quale arrivano i pluripremiati Vecchia Modena Premium e il Lambrusco del Fondatore.

La vinificazione rispetta in modo rigoroso la provenienza delle uve. Grazie a processi rispettosi delle caratteristiche proprie dei vitigni di origine, prendono vita veri e propri cru a fermentazione in cuve close. Accanto a questa tecnica viene sempre inoltre mantenuta e valorizzata la produzione a fermentazione naturale in bottiglia, secondo il metodo “tradizionale”.

Per capire un vino, bisogna conoscere il vignaiolo e la terra dai cui nasce. Per questo ho deciso di passare un giorno con Anselmo e Mauro Chiarli e andare alla scoperta del loro mondo, delle loro passioni: dal caffè al parmigiano, un giro fra produttori d’eccellenza e locali della tradizione. Incontro i due fratelli nel loro caffè preferito, la Caffetteria Giusti, in centro a Modena. La loro passione per le cose buone e autentiche della vita traspare subito e la giornata è destinata a trasformarsi in un tour enogastronomico che trascende i semplici sapori e indirizzi per diventare la chiave di lettura dello stile Chiarli.

Bevuto il caffè ed esauriti i convenevoli, Mauro e Anselmo mi portano pochi passi più in là, nella bottega di fianco: la Premiata Salumeria Giusti è il paradiso dei salumi, imperdibile.

Fra una chiacchiera e l’altra arriva l’ora del pranzo. L’appuntamento è da Bianca, trattoria storica in Modena, tempio dei sapori tradizionali. Gnocco fritto con affettati, formaggi e conserve per dare il tempo alla cucina di sfornare i tortelli di zucca con la pancetta, seguiti da una tartara memorabile. Che occasione essere a tavola proprio con i 2 uomini che identificano meglio di chiunque altro il Lambrusco. Sono proprio loro che mi guidano negli abbinamenti, consentendomi di scoprire i diversi stili e le mille sfumature di questo vino troppo spesso mal considerato.

Nel pomeriggio si prosegue verso Casinalbo di Formigine per far rifornimento all’Acetaia La Bonissima. Qui dell’aceto hanno fatto un’arte e ne vanno fieri. È l’ora del parmigiano, e si punta decisi verso il Caseificio Hombre. Altra vera eccellenza del territorio, è uno dei primi produttori di parmigiano a ottenere le certificazioni biologiche valide anche per il mercato USA.

Fatta la spesa e scoperto qualche segreto di questo territorio, non rimane che andare a casa, bere un bicchiere di buon vino e riflettere su come queste persone sappiano coniugare il gusto, la passione e la storia con la realtà del lavoro: un’equazione che descrive con semplicità disarmante la relazione fra piacere e dovere. Forse è questo il segreto per fare un grande vino (e vivere bene).

 

Cleto Chiarli Tenute Agricole

Via Belvedere 4, Castelvetro di Modena

Tel. 0593163311

www.chiarli.it

Caffetteria Drogheria Giusti

Via Farini 71, Modena

Tel. 059 219132

Premiata Salumeria Giusti

Via Farini, n. 75, Modena

Tel. 059222533

www.hosteriagiusti.it

Trattoria Bianca

Via Spaccini 24, Modena.

Tel. 059 311524.

Acetaia La Bonissima

Via Tonini 2,  Casinalbo di Formigine (Modena)

Tel.?059512112

www.acetaialabonissima.it

Caseificio Hombre

Via Corletto Sud 320, Modena

Tel. 059 510 660

www.hombre.it