5 must have che “si pensa” non possano assolutamente mancare nelle case degli appassionati di stile e arredamento per avere una casa ad hoc.

1. Lampada da terra a luce diretta Arco di Achille e Pier Giacomo Castiglioni prodotta da Flos nel 1962.
La base della lampada è costituita da un parallelepipedo di marmo bianco di circa 65 kg, con gli angoli smussati e munito di un foro nel baricentro.
Lo stelo arcuato è costituito da tre settori in acciaio inossidabile che consentono, scorrendo l’uno dentro l’altro, l’avanzamento telescopico e il passaggio nascosto dei fili. Ciò conferisce all’arco più ampiezze, con il posizionamento del riflettore a tre diverse altezze.
La cupola è formata da due pezzi: uno fisso a forma di calotta forata, l’altro a forma di anello in alluminio mobile in modo da poter essere rettificato in posizione a seconda dell’altezza dell’arco.
La lampada ha subìto in tanti anni di produzione Flos la sola modifica del sistema elettrico, per uniformare l’apparecchio alle norme vigenti.

1-lampada-arco

2. Poltrona in pelle Vanity Fair, prodotta da Frau e realizzata dal suo fondatore, Renzo Frau.
Apparve per la prima volta nel catalogo Poltrona Frau del 1930.
Vanity Fair è la replica del famoso modello 904, divenuto archetipo per eccellenza della poltrona moderna e conosciuto in tutto il mondo per la tipica forma bombata e la lunga fila di chiodini rivestiti in pelle che rifiniscono schienale e braccioli. L’imbottitura utilizza sia crine vegetale che crine gommato. Il cuscino della seduta è in piuma d’oca.
Tutte le creazioni di Poltrona Frau sono realizzate a mano, e la loro autenticità viene garantita dal marchio a fuoco impresso.
Il colore per eccellenza è il rosso.

2-poltrona-vanity-fair

3. Chaise Longue à réglage continu di Le Corbusier, in catalogo Cassina.
Ha un’inclinazione variabile, con culla in acciaio cromato lucido oppure verniciato nero opaco. Il piedistallo è in acciaio verniciato nero opaco.
Il materassino può essere in pelle con pelo, in pelle o in tessuto autoportante.
Il disegno risale all’anno 1928, la prima produzione avvenne poi nel 1965.
Amata nel nero, particolare il rivestimento con pelo: oggi da scegliere bianca.

3-chaise-longue

4. Vaso in vetro di Murano soffiato collezione Opalini di Venini disegnata da Tomaso Buzzi.
Il vetro opalino ebbe la sua fortuna negli anni Trenta, da cui prende nome anche la collezione Opalini nata negli anni dal ’30 al ’35, chiamati “lattimi”. Si ottiene sovrapponendo il vetro lattimo con un vetro o più vetri sottili trasparenti e colorati, ottenendo splendidi oggetti dai colori intensi e accesi.
Anche quest’oggetto è amato soprattutto nel colore rosso.

4-vaso-venini

5. Poltrona anatomica Sacco di Zanotta pensata da Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro e prodotta nel 1968.
Il rivestimento in vari materiali (anche da esterno) contiene palline di polistirolo espanso ad alta resistenza.
Ha segnato la storia del design italiano nel mondo diventando l’emblema della seduta destrutturata e autogestibile che risponde alla volontà di atteggiamenti più liberi.

5-poltrona-sacco