Tempi di crisi, e si sa la fotografia costa. Se non è sempre facile risparmiare in corpi macchine e ottiche, almeno lo si prova a fare con gli accessori.

Gironzolando tra i forum sicuramente l’idea più semplice, efficace e utile – per far sorridere il portafoglio e migliorare le nostre foto – è certamente quella di un softbox fatto in casa.

Che cos’è un softbox?

Una sorta di scatola da agganciare davanti al flash, che ha proprio la funzione di filtrare la sua luce, per renderla più morbida, meno invadente di quanto già possa essere una luce artificiale.

Veniamo a noi: come fare a risparmiare e costruire un softbox fatto in casa? Prendiamo spunto dall’idea trovata su Canon Club Italia.

Un pacchetto di sigarette. È l’idea che fa la creazione. Basta scollarlo sul fondo. Da quel lato possiamo introdurre il flash, quello che di solito troviamo incorporato alle macchine.? Per fare uscire la luce apriamo il pacchetto. Il gioco è fatto.

Attenzione però: è importante la carta argentata che troviamo dentro al pacchetto. Solleviamola, così riusciamo a far si che la luce che il flash produrrà dentro alla scatola, possa rimbalzare e uscire più tenue. ?Provate a fare uno scatto prima con il vostro nuovo homemade softbox e poi senza. La differenza c’è e si vede.

La luce sarà più leggera, meno invadente.

Volete migliorare ancora di più questa idea?

Provate a prendere della carta da forno e con del nastro adesivo fissatela davanti all’apertura del pacchetto: l’effetto del flash cambierà ancora.

In tempi di crisi, è l’idea che fa la differenza.

softbox

pacchettosigarette

(Fonte foto: Canon Club Italia)