Halloween, tempo di zucche, vampiri e… viaggi! Viaggi spaventosi possibilmente, altrimenti che senso ha? Abbiamo pensato ai nostri viaggi in cerca dell’avventura più in tema con questa festa importata dagli USA e la prima cosa che ci è venuta in mente è stata, ovviamente, il viaggio in Romania on the road che ci ha portato da Timisoara a Bucarest, attraversando tutta la Transilvania. A questo aggiungici che l’abbiamo fatto a metà ottobre, con i colori autunnali, e capirai benissimo quanto questa vacanza sia stata all’insegna di Dracula e delle sue leggende.

Bram Stoker scrisse Dracula nel 1897, un romanzo epistolare in cui raccontava le gesta del famoso uomo-vampiro amante del sangue umano. Lo scrittore si ispirò alle vicende di Vlad III che fu principe di Valacchia per ben tre volte: eroe nazionale rumeno, venne chiamato “l’impalatore” perché amava impalare i propri nemici. Insomma, non propriamente un buono, ma almeno nella realtà non si nutriva di sangue umano!

dracula infografica

La città simbolo di Dracula in Romania è Sighisoara, dove Vlad nacque nel 1431. Su una collinetta si annida la città vecchia medievale, vero e proprio gioiello dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Sali a piedi ed entra tra nella cittadella dalla Torre dell’Orologio, costruita nel 1556 e simbolo di Sighisoara.

sighisoara torre dell'orologio

È giunto ora il momento di perderti un po’ tra le vie colorate della città, fino ad arrivare alla piazza principale, da cui puoi vedere la collina che domina la città vecchia. Per arrivare in cima dovrai affrontare una scalinata con una copertura in legno che inizia a rendere l’atmosfera piuttosto buia e tetra, ma sarà in cima che tutto si farà più inquietante. Troverai, infatti, una chiesa e un cimitero in mezzo a un bosco e, se ti capiterà di arrivarci in un giorno di foschia, pensando di essere nella città natale del Conte Dracula e di essere vicino a Halloween… beh, probabilmente cercherai di finire la visita il prima possibile per tornare in città! Non dovrebbe esserci nessuno a morderti il collo, ma prevenire è meglio che curare, quindi perché non indossare una sciarpa?

sighisoara cimitero

Tornato (di corsa) in città, è giunto il momento di cercare un souvenir e qualcosa da mangiare. Il leit motiv, manco a dirlo, sarà sempre Dracula, con vampiri, canini, agli e chi più ne ha più ne metta, sempre in bella mostra. Se cerchi bene, però, potrai trovare dei bei negozi di artigianato locale proprio nella zona della piazza principale.

Dove mangiare a Sighisoara? Alla casa natale di Dracula ovviamente. L’interno è tutto a tema e un po’ kitsch, ma l’atmosfera vampiresca è coinvolgente e i bambini lo apprezzeranno. Ci sono tanti piatti rumeni e non, noi consigliamo di provare la carne. Ovviamente al sangue!