Si è tenuto sabato 7 giugno al Parco Sempione di Milano un evento attorno al quale nei giorni scorsi si è creato un buzz intenso, un evento che, pur essendo alla sua prima edizione, ha catturato istantaneamente l’attenzione e l’interesse di tutti gli appassionati di yoga.

Sì, perché Free Yoga by Oysho – questo il nome dell’iniziativa – è sbarcato per la prima volta in Italia solo lo scorso weekend, ma si è già lasciato alle spalle uno stuolo di yogi entusiasti e desiderosi di ripetere l’esperienza negli anni a venire.

Ben 1.500 persone si sono date appuntamento nel polmone verde del capoluogo lombardo per una lezione di yoga gratuita molto speciale, che ha avuto come madrina d’eccezione la conduttrice televisiva Fiammenta Cicogna. Il compito di guidare la masterclass – adatta a tutti, indipendentemente dall’età e dal livello del partecipanti – è spettato ad Anna Inferrera e Giselle Bridger, insegnanti di fama internazionale.

Il concept di Free Yoga by Oysho è quello di trasformare temporaneamente uno spazio urbano in un luogo dove potersi ricaricare, dimenticandosi per qualche ora dello stress, della frenesia, del traffico e di tutti gli aspetti negativi che la vita cittadina comporta. Obiettivo centrato, visti i commenti e le reazioni dei presenti, tra i quali ho voluto esserci anche io.

Nonostante il sole cocente e le temperature estive, condividere un’esperienza del genere con tutte quelle persone è stata una piacevole novità, e altrettanto piacevole è praticare yoga all’aperto, godersi la sensazione di stare a piedi scalzi sul prato, potersi isolare dai rumori urbani senza necessariamente lasciare la città, concentrarsi sul proprio corpo e sul proprio respiro, percepire un’energia speciale nell’aria. Il tutto è stato reso ancora più scenografico dalle t-shirt e dai tappetini color lime distribuiti dal brand Oysho: immaginatevi una folla sconfinata e colorata alla conquista del Parco Sempione, 1.500 corpi che si muovono all’unisono, 1.500 battiti sincronizzati.

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Un grande successo dunque per questo evento al quale vi consiglio di partecipare il prossimo anno, non tanto per scoprire lo yoga – come alcuni hanno fatto notare, un’iniziativa così commerciale con tanto di sponsor, telecamere e fotografi svia un po’ da quella che è l’essenza di questa disciplina – quanto per concedervi una pratica che farà bene al vostro corpo, alla vostra mente (riuscire a restare nel presente per un’ora e mezza senza che i pensieri divaghino nel passato e nel futuro è veramente una gran cosa, fidatevi!) e alla vostra anima.

Sperando di avervi invogliati a srotolare il vostro tappetino e a concedervi una bella sessione di yoga, vi consiglio una playlist perfetta per la vostra pratica.

Namastè!