Conta circa 1500 nomi la costellazione di isole estoni. Un’Estonia fatta di paesaggi deserti, dove la terra si allunga verso l’azzurro tra ciuffi di erba e canneti, per poi tuffarsi nel Mar Baltico, mentre l’abbraccio della natura incontra il silenzio e l’unico rumore è il ritmo dei traghetti.

Saaremaa è la maggiore tra le isole dell’Estonia: chi si trova a Tallinn potrà raggiungere il centro abitato più grande, Kuressaare, anche in bus, per poco più di una decina di euro.

Nella cittadina di Kuressaare scoprirete il castello del XIII secolo e piccoli concerti di musica live: qui la tradizione della spa è nota dall’epoca in cui la località divenne celebre per i sanatori e le terme, grazie alle proprietà dei fanghi costieri. Splendido il tramonto in compagnia di una Tuulik, la birra isolana, oggi prodotta a Tartu, sulla cui etichetta rivedrete il profilo dei ben noti mulini a vento. Queste costruzioni, spesso in fase di restauro, insieme ai numerosi fari, dipingono l’orizzonte delle isole in una cartolina di scogliere e insenature, foreste di conifere e prati immensi, dove mandrie di mucche ruminano lente.

Ottima l’idea di affittare un auto, che non costa molto e permette di viaggiare attraverso luoghi non ben collegati. A meno che non siate appassionati di bicicletta: cosa ne dite del cicloturismo insieme alla famiglia?

Seconda isola per grandezza, Hiiumaa accoglie con la tranquillità e la meraviglia di una costa ammantata di boschi e giardini dai meli carichi di frutti. Da Hiiiuma potrete dirigervi verso l’isola di Kassari, collegata da una strada rialzata, mentre Vormsi, a tre chilometri dalla terraferma, vi delizierà grazie alla bellezza solitaria e il fascino di luoghi che, in epoca sovietica, divennero improvvisamente vittime isolate dal Risiko mondiale, separati dal mare e dal resto dell’Estonia, paesi svuotati. Oggi il fascino dei mulini a vento, di ombrose pinete e case di pescatori con il tetto in paglia, costruito secondo tradizioni mai dimenticate, tessono la storia di una tradizione viva, dal volto sorridente quanto ospitale.

Aguzzate la vista: potreste scoprire grassi porcini appena poco oltre il ciglio della strada. O il profilo misterioso di bunker sovietici: pagine di Storia da seguire km dopo km.

 

Come arrivare in Estonia?

A parte la compagnia di bandiera Estonian Air, è possibile volare low cost dall’Italia a Tallinn grazie ai voli Ryan Air, che collegano Bergamo Orio al Serio a Tallinn.

L’aeroporto di Tallinn è vicinissimo al centro: una volta usciti dal terminal, non fatevi sfuggire l’autobus 2 diretto a Kesklinn (biglietto acquistabile a bordo): 5 fermate e sarete di fronte a Viru Gates, l’ingresso nel cuore cittadino.

Dall’Italia all’Estonia potrete inoltre trovare voli con Finnair (con scalo a Helsinki) e Air Baltic (scalo a Riga o Vilnius).

Ricordatevi che in Estonia scoprirete voli interni anche nei posti apparentemente più deserti: una possibilità davvero cheap, tra i 20 i 40 euro, per spostarvi velocemente su bimotori che di solito collegano Tallinn, Riga, Helsinki e Vilnius a numerosi centri più piccoli.

Per informazioni: http://www.visitestonia.com/it/

estonia.italy@aviareps.com

Pagina Facebook: Estonia-Un viaggio sorprendente https://www.facebook.com/Estonia.

 

Dove dormire in Estonia a Hiiumaa?

Impagabile l’ora del tramonto dalla Jacuzzi sulla terrazza

Kassari Puhkekeskus

Kassari küla, Käina vald,

92111 Hiiumaa

tel +372 4697 169

info@kassarikeskus.ee

http://www.kassarikeskus.ee/

 

Che fame! Mangiare in Estonia

Nelle isole potrete scoprire pub e piccoli ristoranti, dove assaggiare zuppe di pesce, aringa, salmone affumicato e i numerosi piatti a base di maiale e crauti da gustare insieme a una pinta di birra e il caratteristico leib, pane di segale. A colazione? Porridge con le marmellate di mirtilli e frutti di bosco: in Estonia è un must.

 

A caccia di relax

Le saune in Estonia sono ovunque, anche nei luoghi più sperduti. Avrete il coraggio di un tuffo nell’acqua ghiacciata dopo la tradizionale sauna finlandese?

Se amate le pazzie, fuga romantica per due nel lussuoso hotel spa GEORGE OTS SPA HOTEL nell’isola di Kuressaare, a un’ora di volo da Tallinn.

 

Shopping?

Ricamo, maglia, uncinetto: la tentazione ha la forma di pantofole di lana e maglioni a prova di inverni nordici. Per chi ama le atmosfere di casa, azzeccati taglieri e mestoli in legno di ginepro, materiale in cui potrete trovare anche bottoni profumatissimi.

Non mancano gallerie d’arte e negozi d’antiquariato. Per perdersi fra oggetti, libri e piccole chicche da scoprire con pazienza.