Tutti noi possiamo risparmiare energia, anche nelle giornate estive più calde, diminuendo anche il carico di inquinamento dell’aria emessa dalle centrali elettriche. 
Dai semplici consigli ai miglioramenti alla casa che possono aiutare a utilizzare meno i condizionatori, fonti non solo di inquinamento a livello globale e di costi eccessivi di elettricità, ma anche mezzi contenenti allergeni, batteri e funghi che vengono spinti dal getto dell’aria, nel naso e nella bocca creando complicazioni alla salute.

Tenete a bada il sole

– Installate tende da sole e veneziane

È importante utilizzare efficaci sistemi di schermatura dai raggi solari che consentono di bloccare i raggi prima che questi colpiscano i vetri. La radiazione solare infatti, se intercetta i vetri, entra nell’ambiente e la sua componente ultravioletta, rimanendo bloccata nel locale, ne provoca il riscaldamento.

– Utilizzate il verde

La casa diventa calda perché il sole picchia implacabile su di essa nelle calde giornate estive.
Se si possiede un giardino o un terrazzo, bisogna piantare alberi decidui sui lati est e ovest della casa: in estate le loro larghe foglie ombreggeranno la casa, mentre in inverno i rami spogli non fermeranno il calore del sole garantendo l’irraggiamento delle pareti.
Utilizzate anche le piante rampicanti: riducono l’incidenza della radiazione solare sull’involucro edilizio.

– Isolate il sottotetto

Soffitti e  tetti delle case rappresentano uno dei punti più esposti alla dispersione termica, sui quali è importante intervenire opportunamente per migliorare l’isolamento.
L’isolamento riduce la dispersione di calore da soffitto e allo stesso tempo rende la casa più fresca durante i mesi estivi.

Create il vento

– Aiutate la ventilazione naturale

È bene creare sbocchi d’aria in alto e ingressi d’aria in basso in modo che l’aria calda, meno densa di quella fresca, possa salire verso l’alto e uscire.
Importante è poi creare la circolazione del vento tenendo aperte le finestre sui due lati opposti della casa in modo che la differenza di pressione provochi il movimento d’aria.

– Chiudete le finestre di giorno e apritele di notte

Può sembrare controintuitivo, ma nelle giornate calde, tenere aperte le finestre di giorno serve solo a rendere la casa più calda, non più fresca.
Aprite le finestre solo di notte e chiudetele  prima che al mattino il sole irraggi la casa.

Utilizzate i ventilatori

I ventilatori a soffitto sono in grado di creare una piacevole brezza rinfrescante.
Bisogna però essere sicuri che la ventola giri nella direzione giusta perché i ventilatori a soffitto possono essere utilizzati anche in inverno, per creare una corrente ascensionale per spingere l’aria calda verso il basso.
Assicuratevi quindi che in estate siano in esecuzione in senso antiorario per far circolare aria fresca.

Spegnete la luce

– Riducete i carichi termici degli elettrodomestici

È opportuno che in estate gli elettrodomestici vengano utilizzati con moderazione per ridurre le fonti di calore che essi generano.
Inoltre, dal momento che anche in modalità standby molti elettrodomestici scottano, scollegate qualsiasi dispositivo che non sia necessario.

– Sostituite le lampadine

L’80% dell’energia necessaria per il funzionamento di una lampadina a incandescenza viene trasformata in calore. Sostituendo questo tipo con lampade fluorescenti si risparmia energia e si riducono gli apporti di calore.

 

E ricordate – anche se si dispone e si utilizza un condizionatore d’aria, questi suggerimenti possono aiutare a ridurre il bisogno di esso, risparmiando energia e denaro e guadagnandoci in salute.
In relazione al tema della salute legata all’utilizzo dei condizionatori e alla scarsa ventilazione, vi invito a documentarvi sulla “Sick Building Syndrome”.