La paura di volare è un bel dilemma per una persona che prende più di 25 voli all’anno, ma la difficoltà che più sfianca chi comunque non è sereno in volo è una: dormire.

Evitando di pensare a casi particolari in cui ci sono vicini troppo voluminosi o troppo rumorosi, riuscire a far scivolare ore e ore di volo senza accorgersene, riuscendo addirittura a riposarsi, è una fatica enorme per chi non è abituato a dormire seduto o in condizioni estreme. In tante compagnie aeree lo spazio è ridotto e quindi la difficoltà aumenta.

Ecco una serie di consigli per riuscire a dormire (o almeno riposare) in volo.

1. VESTITI NEL MODO CORRETTO. Due le regole fondamentali: caldo e comodo. In aereo la temperatura la decidono i membri dell’equipaggio (sono divisi per zone, così come i “blocchi” di riscaldamento/aria condizionata), e il tuo stare seduto non è uguale al loro continuare a correre avanti e indietro per lavoro, quindi spesso sugli aerei ti ritrovi ad avere piedi e naso congelati. Una felpa con l’interno in pelo e una sciarpina sono l’ideale. Ovviamente sopra sarebbe meglio indossare un paio di comodi pantaloni sportivi che non costringano le gambe (già gonfie e sotto pressione) a essere torturate per ore.

2. SCEGLI BENE IL POSTO. Argomento spinoso. Non tutte le compagnie aeree fanno decidere al momento della prenotazione il posto che vi accompagnerà per ore e ore di volo. Ma se potete fare delle richieste (o se potete addirittura decidere il posto) questa è la lista ideale degli accorgimenti: non l’ultima riga, perché i sedili non si possono ribaltare; non in prossimità dei posti di separazione tra un settore e l’altro, che di regola sono riservati a famiglie con bambini; se viaggiate in coppia meglio il posto da due ai lati e non quelli centrali; consultate il sito SeatGuru.com per ogni tipo di mappa dei sedili nelle varie compagnie aeree.

3. EVITA TE’ E CAFFE’, ANCHE SE E’ L’UNICA COSA CHE OFFRONO A FINE PASTO. Anche perché tendenzialmente è disgustoso. Quindi, oltre a bere acqua sporca dal retrogusto sempre strano, si avrà l’effetto eccitante come conseguenza.

4. USA UN CUSCINO DA COLLO. Ma provalo prima a casa. Di cuscini a ciambella ne esistono vari tipi: gonfiabili, di peluche, stoffa, con palline microscopiche. E hanno tutti un sostegno e un’altezza diversi che non vanno bene per tutti i tipi di collo e testa.

5. LAVATI I PIEDI (E PORTATI UN PAIO DI CALZINE DA VIAGGIO). Togliersi le scarpe e rilassare le dita dei piedi, oltre ad aiutare la circolazione, è anche un modo per conciliare il sonno. Ma devono essere al caldo, altrimenti si ottiene l’effetto contrario.

6. PARTI PREPARATO. Con l’avvento dei voli a basso costo non tutte le compagnie forniscono kit di calzini-mascherina-tappi per le orecchie, quindi è sempre meglio partire da casa già attrezzati.

7. RILASSANTI Sì, SONNIFERI NO. Melatonina, camomilla, valeriana: mix dalla natura per conciliare il sonno anche nelle ore in cui siamo più svegli. In erboristeria si trovano diversi rimedi naturali che aiutano il corpo a finire nelle braccia di Morfeo per via direttissima, anche se in maniera meno efficace di un sonnifero vero e proprio, che personalmente sconsiglio fortemente perché farebbe perdere totalmente la lucidità in un’eventuale situazione di emergenza.

8. FILM NOIOSI. Se l’aereo su cui volate è dotato di schermi personali cercate qualche pellicola possibilmente lunga e datata, magari già celebre per essere particolarmente pesante (qui alcune idee). Il mio segreto in più è quello di guardarli in lingua originale, lo sforzo di cercare di capire tutto mi strema.