Cercate il riassunto di tutto quello che si deve sapere sul passaporto dopo le recenti rivoluzioni di bollo, chip elettronico e rinnovi? Ecco tutte le informazioni per ottenere il rilascio del passaporto e per non avere nessun problema quando ci si muove per il mondo.

1. Il passaporto ha durata decennale, quando scade (o quando è pieno e si deve andare in paesi in cui sono richieste almeno tre pagine libere per apporre visti e timbri), non bisogna rinnovarlo ma chiederne uno nuovo. Proprio perché è un passaporto e dunque portatore di ricordi di viaggi e non volete che finisca nella pattumiera di qualche questura, potete chiedere con un semplice modulo l’annullamento e quindi conservarlo nel cassetto dei cimeli da viaggio.

2. Bollo. Dal 24 giugno 2014 è stata abolita la tassa annuale di 40,29€, quindi niente più bollo, niente più discussioni in aeroporto ai controlli. Siamo diventati come tutti gli altri paesi del mondo in cui si paga all’emissione e poi basta. Si pagano 73,50€ al PRIMO RILASCIO. Quindi, se avete già pagato il bollo per quest’anno, NON dovete integrarlo.

3. Dal 27 giugno 2012 non è più valida l’iscrizione dei figli minorenni sul passaporto dei genitori, devono averne uno loro, in cui non ci sarà la firma digitalizzata e le impronte digitali verranno prese al compimento del 12esimo anno di età. I passaporti dei genitori con figli sul loro passaporto restano comunque validi fino alla scadenza, ovviamente non per l’espatrio dei figli.

4. I documenti da presentare per il rilascio del passaporto sono:
– Il modulo da stampare dal sito della polizia di stato compilato (attenzione a scegliere correttamente quello per minori e per maggiorenni!)
due fototessere (recenti, uguali tra di loro, 40 mm di altezza per 33 mm e la dimensione della testa tra i 28mm e i 32mm, non sono ammesse – fortunatamente – le posizioni artistiche, lo sfondo crema, bianco o azzurro chiaro, non deve essere né sovraesposta né sottoesposta, non sono ammesse ombre, non sono ammessi copricapi – a parte quelli per motivi religiosi, e a riguardo vorrei segnalarvi questa storia.
– se avete gli occhiali non devono avere una montatura pesante, e non coprire gli occhi. In questo link potete trovare tutti gli esempio in fotografia.
– La copia del pagamento di € 42.50 effettuato sul conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro. Come causale inserire “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. In posta si possono trovare i bollettini precompilati. Ovviamente oltre a questo anche i 73,50€ del bollo telematico.

5. Dal 27 ottobre si può richiedere la ricezione del passaporto a domicilio, pagando all’incaricato delle poste 8,20€ in contrassegno. In pratica fai tutto come gli altri ma, al posto di tornare in questura a riprendertelo, ti fai dare una busta al momento della richiesta del passaporto – da consegnare compilata all’ufficio passaporti – con un numero di tracciabilità.

6. Siete tecnologici? Potete richiedere il passaporto Online cliccando qui per poi, ovviamente, prendere l’appuntamento in questura per le impronte digitali e la consegna della documentazione. Quindi salti un giro, quello in cui vai a ritirare il modulo, lo compili e poi torni con il bollo e il bollettino pagati.

7. Sezione minori: ecco la parte delicata. Per avere il passaporto di un minore è necessario che entrambi i genitori si presentino insieme (non importa se sposati, conviventi o qualsiasi altra forma) davanti a un Pubblico ufficiale che autentica la firma (di uno e dell’altro) per delegare uno dei due a fare il passaporto. Qui – ai miei occhi – c’è un punto d’ombra, perché se l’altro genitore è impossibilitato a presentarsi basta una fotocopia del documento del genitore assente firmata in originale con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio firmata in originale (opzione valida per i cittadini comunitari).

8. Se non potete ritirare il passaporto è possibile mandare qualcun altro, purché il delegato sia maggiorenne, porti con sé la fotocopia di un documento del delegante e una delega autenticata da un notaio o da un ufficiale dell’anagrafe. E ovviamente un proprio documento.

Credo di aver esaurito tutte le info tecniche che possono servire per la richiesta del passaporto, ma voglio dare due o tre consigli utili e importanti da viaggiatrice:

1. Controllate SEMPRE (ma proprio sempre) prima di un viaggio le condizioni richieste per il passaporto del paese in cui state andando. Dopo aver visto lasciare a terra una ragazza perché aveva il passaporto che scadeva dopo 2 mesi in partenza per un paese in cui chiedevano almeno 6 mesi di validità, sono decisamente terrorizzata
2. Comprate un marsupio cintura da tenere sotto i vestiti, e il passaporto tenetelo sempre lì dentro.
3. Fate sempre un paio di fotocopie del passaporto e una foto da tenere sul cellulare perché “non si sa mai”.
4. Per tutti i viaggi (purtroppo qui io non sono sempre ligia al dovere!), registratevi al sito www.dovesiamonelmondo.it.

Buon viaggio!