Ai tempi del liceo ero imbattibile in due discipline molto interessanti: scritte in stile murales sulle Smemo dei miei compagni di classe (e non solo); braccialetti dell’amicizia coloratissimi e annodatissimi con i quali bardavo i polsi di chiunque, riuscendo a realizzarli ovunque e in qualsiasi momento del giorno e della notte… anche durante le lezioni scolastiche!
Per questo, rivederli in giro dopo tanto tempo mi ha reso così felice che, nel giro di un battito di ciglia, mi sono ritrovata seduta in poltrona ad annodare fili: che sensazione meravigliosa!
Ecco ciò che vi proporrò in questo DIY: una tecnica particolare e molto, molto rilassante, che vi permetterà di creare accessori spaziando, come sempre, con la fantasia!
Per realizzare questo progetto occorrono:

braccialetti materiale

fili colorati (io ho usato quelli che avevo in casa: lana e cotone grosso, ma quelli più adatti per il loro spessore sono quelli da ricamo o crochet o uncinetto);
– forbici;
nastro adesivo o spilla da balia per bloccare il lavoro.
Ci sono infiniti schemi e combinazioni di colori che possiamo creare: in questo post ci occuperemo di un paio di questi tra i più semplici, poi, una volta presa la mano e capito la tecnica, riuscirete a crearne anche di vostri.
Per il primo schema, seguite i passaggi nelle foto seguenti:

braccialetti diy

Tagliamo otto fili della lunghezza di un’ottantina di cm e sistemiamoli secondo la sequenza di colore che vogliamo dare alle righe del bracciale [foto 1]; iniziamo ad annodare partendo dal primo filo; prendiamo il secondo filo con pollice e medio della mano sinistra e passiamo il primo filo intorno all’indice della stessa mano, passando sotto e ottenendo così il primo e poi il secondo nodo (sulla stessa coppia di fili); in questo modo il primo filo (quello fucsia nella foto) ha scalato un posto e così possiamo andare avanti annodandolo col terzo filo e via via con tutti gli altri [foto 2, 3].

E’ il filo che occupa la posizione iniziale a creare la fila di nodi, scalando di posto ogni volta che viene annodato (per due volte di seguito) col filo a lui contiguo.
Andate avanti così fino alla lunghezza desiderata e alla fine annodate i fili rimanenti tutti insieme, poi intrecciamoli e riannodiamoli per facilitare la chiusura [foto 4].

braccialetti amicizia 02

Per questo secondo schema, a spina di pesce, occorre disporre i fili, otto, in coppia: procedendo dal centro [foto 1], iniziamo ad annodare partendo dalla coppia centrale (in questo caso i due fili gialli); in seguito ognuno dei due fili si occuperà della propria metà, quindi il filo giallo di sinistra andrà ad annodarsi con i tre fili di sinistra e il filo giallo di destra con i tre fili a destra; a questo punto ripetiamo la stessa operazione con la nuova coppia centrale (in questo caso quella viola) e poi via così fino alla lunghezza desiderata [foto 2, 3].

braccialetti amicizia 03

…belli, vero?

Buon divertimento e alla prossima!