Un tempo avevamo il diario del cuore, dove a parole scrivevamo quello che ci accadeva. Ora i nostri diari sono diventati album, le nostre parole, fotografie. Urge a questo punto qualche consiglio, perché i nostri ricordi per immagini siamo sempre più precisi e perfetti! Pronti? Via!!

1. Fotografate senza troppo timore.

2. Fatela subito giusta la foto, senza pensare ‘poi la taglio o la aggiusto dopo a computer’

3. Avete una persona? Evitiamo di tagliare nello scatto parti del soggetto, o se lo facciamo cerchiamo di farlo in modo deciso. Facciamo in modo che il taglio dello scatto sia evidentemente scelto, non casuale.

4. Dove mettiamo il soggetto? Magari non sempre al centro.

5. La regola dei terzi: immaginate di dividere il rettangolo che é il vostro fotogramma con due linee orizzontali e due verticali, equidistanti tra loro: ecco le cose che volete fotografare, fatele combaciare su quelle linee, ancora meglio sull’intersezione tra linea orizzontale e verticale.

6. La linea d’orizzonte del mare. Le montagne. Il profilo di cittá. Dove le mettiamo quando componiamo? Guardate il punto 5!

7. L’esposizione. Fotografate – magari con uno smartphone – e il soggetto vi viene scuro? Magari siete controluce! Provate a esporre per il viso del soggetto. Come si fa? Quando il telefono mette a fuoco, con il dito toccate sullo schermo esattamente cosa vi interessa vedere con la luce giusta, e il gioco è fatto! Se il vostro telefono non da segni di vita facendo questo, muovetevi voi intorno al soggetto: le cose dovrebbero cambiare.

8. Fotografiamo: se non lo vogliamo, evitiamo che le nostre ombre appaiamo nello scatto!! Basta poco per far diventare una bella foto, orribile. Questione di un attimo di attenzione che questo non accada.

9. Non sottovalutate mai di comporre la foto con un rettangolo messo in verticale. Tendiamo sempre a usare la lettura cinematografica dell’immagine, ma a volte utilizzare il quadro compositivo in verticale non guasta.

10. Il flash: togliamolo dalla modalitá automatica! Se serve saremo noi a scegliere quando azionarlo. Mano ferma, magari appoggiandosi a qualcosa, e scattate! Se usate una macchina fotografica con l’autoscatto e volete fotografare un qualcosa di fermo potete programmare la modalitá autoscatto. appoggiare la macchina su un punto fermo. Inquadrare. Premere il pulsante di scatto e togliere le mani dalla macchia fotografica. La luce naturale è meravigliosa. Scoprirla, provarla, è un modo bellissimo di interpretare uno scatto.