Ho trovato in cucina alcune vaschette di alluminio contaminate dal glutine (sì, oltre a essere una pazza crafter sono anche celiaca, l’apoteosi della donna complicata, e per San Valentino mi aspetto una montagna di dolci gluten free), avrei dovuto buttarle?

Ovviamente il pensiero mi ha solo sfiorata e oltretutto sul web ci sono troppe versioni discordanti sul loro smaltimento, quindi ho deciso di “semplificarmi” la vita. A modo mio, si intende.

teglie

Da diverso tempo faccio il filo ai tutorial di riciclo creativo con le lattine (quelle si buttano con il vetro, lo so!), ma non ho mai provato per paura di affettarmi un dito con la lamiera tagliente, cosa che non favorirebbe la mia carriera di illustratrice. Quindi, osservando una teglia in alluminio dove era stato cotto del pane ho pensato di utilizzarle al loro posto per costruire qualcosa. Inoltre, San Valentino si avvicina!

Mi sono armata delle mie forbicine kitsch, ho sfoderato la foratrice e una normalissima penna e mi sono messa all’opera per produrre un esercito di cuori.

strumenti

Non so se voi alla scuola elementare abbiate mai fatto dei lavoretti a sbalzo sul lamierino di rame… a me è successo e la “tecnica” che ho adottato è più o meno la stessa: dopo aver ritagliato le forme, ho disegnato sul loro retro con la penna e poi li ho sforacchiati qua e là. Ci tengo a precisare che adesso i fori sono stati apportati intenzionalmente e non come quando da bambina mi facevo prendere un po’ troppo la mano nell’incidere il mio ignaro supporto. Un’altra cosa utile da precisare è che l’attrezzo ideale per praticare i fori è un punteruolo ma, come spesso accade, anche per questo progetto ho utilizzato strumenti diversi da quelli consigliati, rischiando di vanificare il proposito di non affettare nessun dito.

forbici

A questo punto li ho montati ovunque: con una colla per vetro e metallo ne ho attaccato uno su un barattolo, che ho riempito di confetti al cioccolato, altri su cartoncini rossi che si trasformeranno in bigliettini e, con quelli più semplici, ho assemblato una piccola ghirlanda. Il più elaborato di questi cuori, invece, l’ho incollato su un barattolo di vetro al quale ho tolto il coperchio e sul quale ho costruito un sostegno in filo di ferro per trasformarlo in romantica lanterna da cena a lume di candela… e, per non fare la solita anticonformista, quest’anno mi impegnerò anche per festeggiare: tanto ogni scusa è buona per concedersi una cena di qualità. Gluten free, of course!

tavolino auguri