Il 30 maggio, a Cremona, prende il via la quinta edizione del festival letterario Le Corde dell’anima (30 maggio – 1 giugno), un appuntamento che ogni anno diventa sempre più importante: tre giorni dedicati alla musica e alla letteratura, con più di 45 incontri e oltre 90 protagonisti.

A fare da sfondo i luoghi storici più conosciuti di Cremona: Piazza Duomo, Cortile Federico II, Piazza della Pace, Palazzo Affaitati e il Museo del Violino, solo per citarne alcuni, che «fanno da palcoscenico a scrittori, musicisti, artisti, giornalisti e poeti di fama internazionale che alla musica hanno dedicato romanzi, saggi e riflessioni e che si alterneranno in un accostamento continuo di suoni e voci». Perché è proprio questa l’essenza del festival: il connubio tra parole e musica, tra pagine scritte e note, tra libri e spartiti.
Il programma comprende concerti, reading, anteprime, spettacoli e laboratori.

Alcuni ospiti internazionali:
– l’autore spagnolo Ildefonso Falcones, che presenta il suo ultimo romanzo La regina scalza (Longanesi), accompagnato dai Duende Flamenco;
– lo scrittore irlandese Roddy Doyle, con La musica è cambiata (Guanda), che si confronta con gli Street Clerks;
– per il giallo nordico, lo svedese Arne Dahl con Brama (Marsilio) e il danese Jacob Melander con Nei tuoi occhi (Giano Editore);
Alain Claude Sulzer con Il concerto (Sellerio);
– la scrittrice Liesl Jobson con le emozioni tinte d’Africa del suo Cento Strappi (Marcos y Marcos);
– il maestro Haim Baharier, che presenta la sua autobiografia La valigia quasi vuota (Garzanti);
– lo scrittore spagnolo Pedro Zarraluki con il suo nuovo romanzo La storia del silenzio (Neri Pozza);
Afonso Cruz e il suo Gesù beveva birra (La Nuova Frontiera).

Tra gli ospiti nostrani troviamo, tra gli altri:
Lorenzo Beccati, il Gabibbo televisivo, con il suo Pietra è il mio nome (Nord Editore);
Andrea Delogu con il romanzo La collina (Fandango), accompagnato da Paola Turci;
Silvia Avallone e Malika Ayane;
Pino Roveredo e Ornella Vanoni;
Mauro Corona con La voce degli uomini freddi (Mondadori);
Salvatore Niffoi con La quinta stagione è l’inferno (Feltrinelli) e Teresa de Sio.

E ancora, tanta musica per tutti i gusti con Lou Dalfin, Maria Antonietta, Giulio Casale, Musica Nuda, Amelie les Crayons, GnuQuartet, Andy (ex Bluvertigo), Miraldo Vidal Trio, Bud Spencer Blues Explosion, The Soaked Lamb, Bombino.
Non mancheranno i musicisti-scrittori, come Ivano Fossati con il suo ultimo libro Tretrecinque (Einaudi), Igor Ezendam con Il suono è sacro (Ponte alle Grazie) e la Banda Osiris con Le dolenti note (Ponte alle Grazie).

Imperdibile l’appuntamento finale: a chiusura del festival, dopo il concerto del cantautore Juri Camisasca, verrà presentato in anteprima internazionale il documentario Attraversando il Bardo di Franco Battiato, che poi si fermerà a dialogare con il pubblico.

Il programma dettagliato di tutto questo e di molto, ma molto altro – dritte su come imparare l’inglese, Paola Maugeri, cucina vegana, Erica Mou, bookcrossing, installazioni, attività per bambini – lo potete trovare su www.lecordedellanima.it.

Ah, l’ingresso, ovviamente, è libero.