Sei in cerca di una meta vicina, economica, in cui si mangi e si beva bene e che soprattutto abbia un clima mite? Ancora nessuna idea? A me subito la mente vola laggiù, accanto all’Africa: a Lanzarote.

La temperatura a novembre si aggira intorno ai 22 gradi, quindi non si muore dal caldo (come d’estate), ma potete godervi giornate soleggiate mentre scoprite l’isola.

Con Ryanair si può volare spendendo cifre ragionevoli, e il costo della vita, soprattutto durante la bassa stagione… è davvero basso.

Quindi ecco 5 motivi per cui vi consiglierei di andare a Lanzarote a novembre o in quelle stagioni in cui non avreste mai pensato di poterla visitare.

1. L’isola è un parco naturale a cielo aperto: vulcani (il parco del Timanfaya è imperdibile), un lago verde smeraldo, colline e spiagge nere, grotte, ecosistemi che dovrebbero essere in fondo al mare, ma che sono visibili a occhio nudo (Jameos del Agua). E’ incredibile. Tanto per capirci, Kubrick l’ha usata come set per 2001 Odissea nello spazio per quanto è surreale.

Paesaggio-surreale-parco-Timonfaya

2. Si sta sviluppando un turismo enologico davvero interessante. La chiamano viticultura eroica, visto che per coltivare le viti devono scavare delle buche, proteggerle con delle pietre e lì piantare le viti. Il risultato è decisamente interessante.

Lanzarote-viticultura-eroica-colline

3. Poteva mancale la cultura? Lanzarote è la patria di César Manrique, pittore, scultore e soprattutto architetto in grado di armonizzare le costruzioni con la bellezza della natura. La fondazione ha sede nella sua casa museo, un’opera incredibilmente attuale. Imperdibile.

4. E’ un porto franco. Quindi, se noleggiate la macchina per muovervi in lungo e in largo per l’isola (o per fare gite giornaliere anche a Fuerteventura, che è a mezz’ora di traghetto) gli spostamenti costeranno pochissimo. Così poco che vi verrà voglia di portarvene a casa delle taniche. Ovviamente anche le sigarette hanno un prezzo low cost. Ma io sono contro il fumo quindi questo non ve l’ho detto!

lanzarote-grill-bocca-vulcano

5. Si mangia bene. Ovviamente qui dovevo arrivare. Si mangia divinamente bene. Tra i piatti tipici le papas Arrugadas (piccole patate cotte con la buccia) da accompagnare con mojo verde o rosso (una salsa che adoro… soprattutto nella versione verde con il coriandolo!), cabrito (capretto, che io però non mangio), pesce. Davvero difficile mangiare male.

Lago-Verde

Ricchissima, accogliente e vicina, con un clima mite anche in pieno inverno: cosa si può desiderare di più da una destinazione a quattro ore di aereo?

Paesaggio-roccioso