Pianificare un viaggio è un’arte, ricordarsi di portare tutto una necessità. Io da buona control freak ho imparato a gestire il viaggio in modo quasi ossessivo, non posso definirmi una professionista, ma me la cavo abbastanza bene.Ci sono diversi accorgimenti per non perdersi nemmeno un pezzo, per essere pronti ad ogni evenienza, per non rischiare di prendere freddo o di essere vestiti troppo pesanti. Dovete però rispettare una scaletta di attività, un po’ noiose ma che potrebbero salvarvi la vita, una volta in vacanza.

Ecco alcuni trucchi per prepararvi al meglio e non dimenticare niente:

– Qualche mese prima della partenza controllate tutti i documenti. Sembra un errore da principianti ma prima o poi capita a tutti di ritrovarsi con il documento scaduto o non adatto al viaggio che si deve affrontare. Quindi verificate che il passaporto, la carta d’identità, la patente o la carta di credito siano valide per tutta la durata del vostro viaggio.

– Se andate all’estero, preoccupatevi della valuta da portare con voi. Alcune monete sono difficili da recuperare, ci vuole tempo. Vi consiglio di pensarci almeno un mese prima della partenza. Si può sempre prelevare all’arrivo ma attenzione che in alcuni paesi i tassi di cambio spropositati in aereoporto sono fatti apposta per intrappolare i turisti impreparati come voi.

– Non sottovalutate la salute, quando siete all’estero preoccupatevi di avere un’assicurazione medica, ci sono molti paesi in cui se vi dovesse capitare qualcosa, sareste davvero nei guai soprattutto a livello finanziario… Io anche solo per scaramanzia faccio sempre l’assicurazione medica, se non servirà poi ci avrete comunque guadagnato.

– Ogni paese ha le sue prese di corrente. L’ideale è munirsi di un kit con adattatori per tutti i paesi. Verificate comunque di avere l’adattatore corretto per il paese in cui andrete, per non rischiare di avere il phon e non poterlo utilizzare, per non parlare di tutti i device digitali da ricaricare tutte le sere…

– Stampate tutte le mail, i biglietti, le prenotazioni e le conferme, gli indirizzi dei posti dove volete andare, archiviate tutto in una cartelletta che sarà fondamentale durante il vostro viaggio.

– Una settimana prima della partenza preparate la lista delle cose da portare, se possibile suddividendole per bagaglio utilizzato. In questo modo potrete razionalizzare le cose veramente necessarie senza cadere nella tentazione di infilare troppe cose in valigia, le classiche centinaia di t-shirt che sicuramente non utilizzerete mai (ma al ritorno dovrete comunque lavare perchè hanno fatto un lungo viaggio).

– Partendo dalla lista iniziate pian piano ad accumulare in un posto tutti gli oggetti necessari, in modo da lasciare all’ultimo solo l’inserimento in valigia di tutto quanto. Ci saranno delle cose che non avete in casa: medicine, anti zanzare, solari, cosmetici vari, abbigliamento tecnico, pinne etc. tutte cose su cui potete portarvi avanti andandole a comprare in settimana.

– Il giorno prima della partenza farete la valigia (sarà quasi tutto pronto). Personalmente tendo a lasciare in alto il pigiama e il beauty case, di solito le prime cose che servono una volta arrivati. In caso contrario cercate comunque di mettere in alto quello che può esservi utile il primo giorno, quando sarete ancora troppo stanchi per disfare la valigia, magari un asciugamano e un costume da bagno se la vostra destinazione è il mare.

Ecco per esempio le cose che non mancano mai nella mia valigia, in qualsiasi circostanza: le medicine di base, i documenti, i soldi, un cambio completo, un paio di scarpe in più (e quando prendi l’acqua ringrazi di aver sacrificato un po’ di spazio per questo), una giacchina antivento (anche se andate ai tropici), un ombrello da viaggio, il caricabatterie del cellulare, un buon libro (se avete dubbi su quale scegliere date un’occhiata qui), un asciugamano (in microfibra occupa poco spazio). Nella peggiore delle ipotesi comunque non disperate, perchè per tutto il resto c’è Mastercard.