Questa settimana, aggiornamenti importanti in campo cinematografico e fumettistico.

Da una parte, Fabio Guaglione ci svela nuovi dettagli su Mine, la sua ultima fatica da regista, realizzata Fabio Resinaro, di cui questa volta ci mostra alcune pagine dello storyboard; dall’altra, spostiamo l’attenzione sulla nuova opera di Zerocalcare, uno degli autori più apprezzati del fumetto italiano: si intitola Dimentica il mio nome, ed è stata presentata qualche giorno fa a Roma.

Scegliere la forma della sostanza
(…) Mine è un progetto molto importante, per cui l’idea di affrontarlo non è semplicissima da gestire. Leggevo la sceneggiatura e pensavo “Come dovremmo raccontare questo momento? Quale sarà l’inquadratura migliore? (…)Nella mia breve esperienza, ho capito che nel processo creativo c’è un momento spartiacque tra questo stato d’animo e quello successivo: realizzare gli storyboard del film. Ovvero la decisione e la rappresentazione di tutte le inquadrature del racconto filmico. Questo passaggio è un’iniezione di fiducia. E di fede. (per leggere il post completo clicca qui)

Perché Zerocalcare paga sempre i suoi debiti
Certe volte mi pare di conoscere Zerocalcare da anni. Forse no, non da così tanto, però ci siamo capiti. Leggendo i suoi libri, un po’ abbiamo imparato a conoscerlo tutti quanti. Perché è di lui che racconta nelle sue storie. (…)Qualche giorno fa, a Roma, s’è tenuto un evento in cui ha presentato le prime pagine del suo nuovo libro, Dimentica il mio nome. Un librone – sissignori – di oltre 200 pagine, che uscirà a Ottobre di quest’anno. (…) m’è venuto il groppone a sfogliare queste tavole. A leggerle. E ho anche riso tantissimo (per leggere il post completo clicca qui)