C’è chi dice che le dimensioni non contino… beh, non è proprio il caso di Chuck Close, che ha realizzato, su commissione di Vanity Fair per il V.F.’s 20th Hollywood Issue, dei ritratti in POLAROID 20 “ x 24 “ ( 50 cm x 60 cm ), con un banco ottico di dimensioni superiori alla norma.

Il banco ottico è il nonno di qualsiasi apparecchio fotografico insieme al suo predecessore, il foro stenopeico.

Ma la strordinarietà di questo lavoro non sono solo le dimensioni, bensì il progetto nel suo insieme, partendo dalle persone ritratte: 20 stelle di Hollywood, fotografati senza veli; non quelli che possiate pensare voi – che già vi vedo sfregarvi le mani – ma senza i veli del trucco, maschere o qualsiasi tipo di make up e parrucco.

Gli scatti sono grandi, autentici e unici, data l’unicità del supporto polaroid.

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Le regole sono ferree e, a quanto pare, gli artisti non hanno avuto grossi problemi a lasciarsi ritrarre al naturale. Che sia l’esempio che qualcosa in un mondo saturo di artefatti stia cambiando? Qualcuno potrebbe dire che si tornerà a scattare senza preoccuparsi di intervenire successivamente ritoccando una foto? Non credo proprio!

Si può fare questo ragionamento a ritroso però solo se ce lo si può permettere, e Close ha sicuramente dalla sua parte l’esperienza e l’autorità per farlo.