(David Stewart, Mummy’s Boy, 2001, Chromogenic colour print © David Stewart)

Luce per gli occhi di tutti, questa Fotografia Europea, manifestazione che da 2006 stracolma Reggio Emilia di ciò che di più bello c’è.
Inizierà domani, e durerà fino al 16 giugno questo ciclone denso di mostre, spettacoli, work shop.

Elencare cosa vi aspetta non è facile. Ad unire il tutto, il tema di questa edizione “Cambiare. Fotografia e Responsabilità”, sotto l’occhio vigile del Comune di Reggio Emilia, promotore oramai da otto anni di questo incanto.

Evento nell’evento sicuramente il week end inaugurale che parte domani e si concluderà domenica.

Il via ufficiale alle 17.30 nei Chiostri di San Pietro. A rendere ancora più densa questa partenza, una serie di conferenze e performance, che avranno come protagonisti scrittori, filosofi, musicisti, giornalisti, e critici d’arte. Quattro percorsi, altrettante parole chiave: straniamento, fiducia, sorpresa e visione.

E la fotografia?
Più di un mese e mezzo di mostre e istallazioni, con nomi straordinari come quelli di Rinko Kawauchi, Philippe Chancel, David Stewar, Philippe Chancel, David Stewart, Cristina De Middel, Sergey Shestakov, Viktoria Sorochinski, Tim Parchikov, Lucia Ganieva, Alessandro Rizzi, Weegee, GD4PhotoArt, Vita nova, Anders Petersen, Mick Rock, Esko MännikkÖ, Thierry Cohen, Andrea Galvani, Stefano D’Amadio, Biblioteca Panizzi e Carla Cerati.

Dentro questa Fotografia Europea si rischia di perdersi, che una volta tanto non è poi così male.

Tutte le info sul sito www.fotografiaeuropea.it