La strada ci cambia, ogni metro che percorriamo aggiunge sfumature alla nostra persona.

Poco tempo fa la mia tormentata Madre, le ho fatto passare di tutto a causa del mio spirito avventuriero, mi ha fatto una confessione: “Lapo, ho avuto paura di perderti quando ti abbiamo dato le chiavi di casa, ne ho avuto la conferma quando ti abbiamo dato le chiavi della prima moto”. Un Moto Morini 50 Corsarino Superscrambler. Verità. Sono curioso come una scimmia. Se sento un’affermazione del tipo: “In quel posto succede questo all’alba”, io desidero mettere in moto un motore e trascinare il mio corpo a verificare tali affermazioni.

Per molto tempo la moto mi è bastata, tanto che ho preso la patente auto a 19 anni perché nemmeno in inverno mi sembrava servisse se avevi due ruote e un motore. In realtà, moltiplicare le ruote per 2 e chiudersi in un abitacolo fu uno shock positivo. Potevo guidare ciò che, in confronto ai velocipedi, sembra essere una reggia. Così le automobili hanno fatto breccia nel mio cuore. La mia prima auto è stata un Suzuki samurai 4×4, violentemente elaborato e dedicato al fuoristrada. Potevo portarmi in cima alle montagne con tutta l’attrezzatura fotografica, gli amici, (o un’amica!) ed eventualmente dormirci dentro. Tanta comodità in un mezzo di locomozione non mi pareva possibile. Ma, si sa, si cresce e con noi le nostre esigenze. Le distanze per andare a verificare con i propri occhi qualcosa si allungano, lo studio, poi il lavoro impongono mezzi di locomozione sempre più pratici ed efficienti, così dopo il samurai ecco il Vitara e infine quella che è ancora la mia automobile preferita: Land Rover Defender 90.

La macchina perfetta per accompagnarmi nella mia vita: siamo stati in mezza Africa, in mezza Europa, in tutta Italia, una media di 25.000 km l’anno, dotata di trazione incredibile, rumorosità incompatibile con la vita, capacità di carico estrema, climatizzatore comico, gancio di traino per portare le moto sui lunghi trasferimenti e capacità incredibile di snervare persone abituate al comfort delle vetture moderne. Ecco, il mio Defender non lo venderò mai. È la macchina perfetta per me, per le mie esigenze, per il mio lavoro. Ma anche io cresco, anche io capisco che non posso essere solo romantico, solo avventuriero, devo essere pratico, furbo. Così ho deciso di trovare un’auto da affiancare alla Mia.

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La ricerca mi sembrava facile: deve essere comoda, veloce, sportiva, capiente, consumare meno, soprattutto sexy. Momentaneamente indeciso e fragile nel muovere i primi passi di un tradimento alla mia compagna di avventure Rossa ho deciso di documentarmi sul web. Ho poco tempo durante la settimana e generalmente lo passo in moto per le colline. Nello specifico su automobile.it ho avuto la possibilità di confrontare migliaia di offerte con grande chiarezza. Dopo le prime ricerche a caso capisco subito che le macchine che mi piacciono potrebbero risultare un’esagerazione, Audi R8, Porsche GT3 Rs, Catheram R400, Lamborghini Huracan. Così ho ridimensionato i parametri di ricerca. Se avessi dovuto fare un giro per le concessionarie mi sarebbe servita una settimana libera e dei venditori ultrapazienti. Invece il sito stesso mi ha portato a ragionare e mi ha messo davanti la macchina che faceva al caso mio, in poco tempo e seduto a casa. Audi A4 Cabriolet. Cabriolet è una condizione interessante che mi permette di sentire il BIKE-FEELING anche al volante.

Pensare che era così semplice, una macchina 4 posti, cabriolet, motore moderno parco nei consumi, veloce e sportiva, ai miei occhi sexy. Perfetta, nessuno si lamenterà più del rumore in abitacolo o delle basse velocità del mio Defender, il motore di ricerca di automobile.it funziona in base ai parametri che fissi tu, non al piazzale di un concessionario da svuotare. Io con la mia A4 sono soddisfatto, è il primo passo per sperimentare una parte del mio io automobilista che non conoscevo bene. Adesso posso sfrecciare il weekend dalle colline Toscane verso il mondo. Posso andare a ispezionare location o set cinematografici con la testa tra le nuvole e 4 piedi sull’asfalto.

lapo_automobileit