Quest’anno ho voluto stupire la befana: avrebbe mai potuto immaginarsi delle calze antiscivolo fai da te, appese in attesa dei dolcetti? Vi racconto come ho fatto (anche se in questo caso sarebbe più giusto parlare al plurale visto che mi ha affiancata un aiutante)!

Nelle mercerie è possibile trovare dei pratici erogatori di lattice liquido, prodotti da Marbet, ideati appositamente per la realizzazione di calze antiscivolo personalizzate. Per applicarlo sulle calze (ma è adatto anche alla decorazione di altri tessuti) è sufficiente premere leggermente il flacone in modo da far uscire un po’ di prodotto dal beccuccio di precisione e poi lasciar asciugare la decorazione per almeno 12 ore, dopodiché si solidificherà trasformandosi in una vera e propria gommina antiscivolo e risulterà resistente anche ai lavaggi in lavatrice. Potete trovare qualche informazione aggiuntiva qui.

In questo progetto ho voluto coinvolgere anche il mio compagno per due motivi: prima di tutto perché desideravo anche io un paio di calze antiscivolo personalizzate e, in secondo luogo, per verificare che il prodotto fosse alla portata di tutti. Missione perfettamente riuscita!
Gli unici materiali necessari sono un paio di calze a piacere, uno o più flaconcini di lattice e qualche ritaglio di cartone.

Recuperando il cartone da alcuni imballaggi da buttare, ho realizzato 2 sagome ovali identiche tra loro per ogni paio di calze (prendendo come riferimento la lunghezza del calzino stesso). Inserendo le sagome così ottenute all’interno delle calze e posizionandole sul fondo, ho teso il tessuto e ricavato un supporto rigido sul quale disegnare.
A questo punto ho affidato le calze della mia taglia a Francesco e io ho lavorato su quelle destinate a lui.

procedimento calze antiscivolo

Vi suggerisco di non tenere l’erogatore appoggiato al tessuto da decorare ma leggermente sollevato, al fine di lasciare uscire più facilmente il lattice e cercare di mantenere una pressione omogenea durante tutto il disegno per non creare spessori troppo diversi. Tuttavia, questi sono gli unici accorgimenti da osservare, per il resto la procedura è estremamente semplice.

Nel paio che ho realizzato io ho disegnato un orso sul tallone, poi sotto le dita ho scritto “orso” per evitare fraintendimenti (assomiglia un po’ a un maialino, lo ammetto). Anche scrivere è risultato molto semplice, in questo caso consiglio di calcolare bene gli spazi per non dover troncare a metà nomi e parole!

calze antiscivolo orso

Adesso non mi rimane che appenderle, rigorosamente spaiate: una calza in casa mia e una dai miei genitori, dove la befana è notoriamente più generosa! Dai prossimi giorni invece correrò in giro per casa con le mie bellissime calze nuove.

calze antiscivolo DIY