La famiglia del mio compagno mi ha insegnato una tradizione associata alla festa dell’Epifania che prevede un sistema di giudizio delle buone azioni diverso da quello dei dolci o del carbone: all’interno della calza si trovano dolciumi per tutti, ma insieme ad essi qualcosa che misura quanto una persona sia stata brava durante l’anno.

Esiste una vera e propria classifica:

1) bambino bravo – mandarini

2) bambino meno bravo – cipolla

3) bambino cattivello – spicchio d’aglio

4) bambino cattivo – testa d’aglio

Visto che negli ultimi anni non ne siamo usciti molto bene con questa storia, ho deciso di personalizzare le nostre calze in modo da avere almeno un sentore di mandarino anche per noi. Vi ricordate i fiori che per Natale ho intagliato nella scorza di arancia e mandarino? Per questa occasione ho ritagliato dei piccoli cuori che dovrebbero intenerire la befana e farle capire che, in fondo in fondo, non siamo poi tanto male, e li attaccherò al bordo della calza. Non mi rimane che confezionare una coppia di calze abbastanza capienti…

materiali calza della befana

Ho deciso di riciclare un po’ di materiale natalizio accumulato negli anni: alcuni strofinacci per la cucina con la stampa di calendari leggermente datati e un sacchetto per regali in stoffa. Quasi tutti ne hanno ricevuto almeno uno e spesso rimangono inutilizzati in un cassetto, quindi è meglio regalargli una nuova vita.

Si può dare alla calza la forma e la dimensione che si desidera ma, se volete, potete usare il modello che ho disegnato per la mia, scaricandolo qui.

A questo punto si posiziona il modello sul tessuto e si tagliano delle pezze con un’abbondanza di circa un centimetro per lato. Se si desidera aggiungere un particolare in più, si può applicare una toppa sul tallone in un colore a contrasto e, allo stesso modo, si può arricchire il bordo con un risvolto.

sagome calza della befana

Le sagome intagliate nella scorza del mandarino dovranno essere forate e inserite in un nastro o cordino per decorare l’orlo della calza, e un altro nastro o cordino dovrà essere cucito per formare un’asola all’estremità della calza per poterla appendere facilmente.

Ora non rimane che appenderle speranzosi la sera del 5 gennaio e augurarsi di essere stati abbastanza bravi… in caso contrario sarà bene organizzare una spaghettata con gli amici!