Qualche settimana fa Edo mi ha fatto una sorpresa e per il weekend mi ha portata a Bratislava, a due ore di auto da Budapest. Sarà per le strade pulite, il cielo terso e l’aria pungente, ma a me Bratislava ricorda i nostri bei Paesi dell’Alto Adige, o forse qualche cittadina austriaca… in effetti Vienna è a solo un’ora di distanza!

Piccola, tutta raccolta intorno alla Città Vecchia – al di fuori c’è ben poco da vedere – Bratislava è quasi indisponente nella sua perfezione. Teatro di scontri e di conquiste, la sua storia non è tanto diversa da quella di Budapest, eppure qui non si percepiscono le fratture della capitale ungherese.

Al contrario, quello che colpisce di Bratislava, capitale moderna e in veloce trasformazione, dopo l’ingresso della Slovacchia in area euro, sono i bellissimi palazzi ristrutturati, le stradine acciottolate, le eleganti piazze, i deliziosi caffè…

Se per farvi un’idea di Budapest bastano un paio di giorni, Bratislava la si visita anche in giornata. Gli edifici più noti sono certamente il suo castello (nella foto qui sotto), che domina la città dall’alto, la Cattedrale di San Martino, in stile gotico, dove per secoli furono incoronati i Re dell’Ungheria, la barocca Chiesa della Trinità, e la Chiesa di Santa Elisabetta, più nota come “Chiesa Blu” per il colore turchese della facciata.

Castello di Bratislava

Ma Bratislava è soprattutto una città da vivere lentamente, e così abbiamo fatto, scegliendo un delizioso bb all’ingresso della Città Vecchia e scoprendo qua e là scorci inaspettati, viuzze nascoste, piccoli ristorantini. Ve ne suggerisco due in particolare: Sky (spicy.sk; Hviezdoslavovo namestie, 7), vicino all’ambasciata americana, dove noi abbiamo cenato sabato sera, guardando il castello e la Cattedrale di San Martino, e U Kubisto (Grösslingová 2524/26), dove invece abbiamo pranzato la domenica. E’ un po’ fuori dal centro storico, e infatti è un posto super cool, da veri local!

Rientrare in Ungheria, in una bellissima giornata di sole, è stato un po’ come tornare a casa… no, no, Bratislava, sarai anche bellina, ma la mia Budapest è un’altra cosa!