Sono uno degli accessori più facili da imitare, realizzabili anche con materiali di recupero, eppure continuano a trovare spazio sul mercato anche se è passato circa un anno dalla loro comparsa… buon per chi li produce, ma ho piacere a condividere con voi un paio di idee ed esempi.

In origine erano in lycra, perfetti per le vacanze: colorati ed elastici, non si rischia di perderli e sono più pratici di qualsiasi altro gingillo quando si corre da una meta all’altra o si passa da un bagno al mare a un’escursione in montagna.

Non tutti avranno i mucchi di materiale di recupero come quelli che custodisco io nella mia casa (o meglio ancora nella casa dei miei genitori), ma sicuramente tutte le appassionate di fai da te sapranno di cosa parlo. Se invece non avete ciò che vi occorre provate a chiederlo a mamme, zie, colleghe o amiche e vedrete che sorpresa (anche le persone più rispettabili conservano le cose più assurde).

Il necessario è semplice:

striscioline di lycra o di tessuti in maglina di viscosa o cotone (potete affettare qualche vecchia maglietta, la maglina di solito non si sfilaccia ed è elastica), ma anche laccetti e coulisse di vecchi vestiti inutilizzati

perle/charms con il foro largo, ciondoli (da vecchi bracciali o portachiavi, ma acquistabili ormai anche al mercato)

materiali

Non serve nessun attrezzo, solo una pinza per aprire gli anellini di metallo se oltre alle perline vorrete aggiungere qualche ciondolo: quindi, è adatto anche a chi non vanta una collezione di pinze di ogni foggia e dimensione più numerosa di una serie di coltelli da televendita televisiva.

Quindi, come si procede? Basta far passare le perle nella strisciolina di tessuto arrotolata o cucita e fermarle con i nodi, se si desidera mantenere la decorazione su un lato del bracciale, altrimenti riempirla di mille charms che saranno liberi di scivolare qui e là.

Alla fine si annodano le estremità e il lavoro è concluso.

02braccialetti

Si indossano come un elastico (il bracciale dovrà avere un’ampiezza tale da fare almeno due giri) e possono essere portati da soli (se abbastanza voluminosi) o mixandone diversi insieme.

Per non farmi odiare dalle colleghe blogger fashioniste posso solo concludere con il vecchio e saggio consiglio che non vi farà apparire come dei lampadari: prima di uscire di casa guardatevi allo specchio e togliete un accessorio. Non quello che avete appena confezionato, però!!!

03braccialetto