In occasione dell’ultima Festa di Baggio ho potuto conoscere meglio questo quartiere di Milano e le sue recenti vocazioni creative. È necessaria una premessa: Baggio fu annesso a Milano nel “vicino” 1923 dopo una lunga storia come comune indipendente, quindi visitandolo (in particolare la zona vecchia) si può percepire la sua autonomia e la dimensione da paese, nonostante il pieno contesto urbano. Questa identità è ben radicata nei suoi abitanti, che partecipano attivamente alla vita del quartiere.

Da poco più di un anno è nata l’Associazione culturale “Vivere Baggio, apolitica e senza fini di lucro, che si occupa di promuovere il rilancio del quartiere. Tramite una forte identificazione dei professionisti che la compongono e la vivono, intendono stimolare ulteriormente la voglia di partecipazione della comunità. Una delle loro iniziative più interessanti è il Circuito Libraggio, servizio di book sharing di cui è possibile usufruire recandosi nei negozi affiliati.
Adesso vi descrivo alcune delle attività più belle che ho visto con i miei occhi…
Il Sartificio Creativo Filò, che ha aperto i battenti proprio in occasione dell’ultima Sagra di Baggio. Questo posto mi ha fatta innamorare a prima vista! È un progetto dell’associazione Filò che raduna sarti e artigiani creativi; oltre ai loro prodotti unici si può osservare il laboratorio di produzione e creazione, che all’occorrenza si trasforma in spazio espositivo e luogo di incontro. Con loro la sartoria diventa “occasione di aggregazione e innovazione sociale”.

Carta da Zucchero è invece un bar pasticceria con evidenti vocazioni artistiche. Al suo interno oltre alle torte trovano spazio anche incontri e laboratori per bambini, per spaziare dall’acquerello ai biscotti. Arredato come i più originali locali delle capitali europee ha il calore e la familiarità del bar di quartiere.

Anche per chi desidera fermarsi a mangiare o bere qualcosa le offerte sono tantissime e spaziano dai ristoranti in stile vecchia Milano (dove ci si può trovare coinvolti in un ballo o un canto dialettale) al locale quasi hipster, per soddisfare tutti i gusti.

Vi sono inoltre negozi di prodotti alimentari provenienti dai piccoli produttori locali (spesso con la filosofia dello “sfuso”), panetterie storiche e librerie.

Curiosando tra le altre realtà creative del territorio è saltato fuori “Sinergie”, che non ho potuto vedere con i miei occhi e sarà quindi una delle mie prossime mete. In Via delle Forze Armate vengono organizzati laboratori creativi, esposizioni, eventi culturali e serate a tema.

Come recita uno degli slogan dell’Associazione Vivere Baggio: “a Baggio ci sono le botteghe”, ormai una rarità! Una realtà da scoprire con i propri occhi.