Ricordo ancora quanto fosse fondamentale l’agenda per il mio rientro a scuola.
Comprare l’agenda prima di settembre era quasi un rito, lo ricordo come un momento molto speciale. Scegliere il tipo, il colore e la dimensione, passavo in cartoleria delle ore. L’agenda non doveva rispondere a effettive esigenze scolastiche, ma più che altro doveva assomigliarmi, quasi caratterialmente, doveva esserci una certa affinità.

Sono tanti i ricordi che mi riportano ai miei giorni tra i banchi di scuola, come ha già raccontato Chiara il profumo dei quaderni, l’astuccio nuovo, ben ordinato, la cartella e tutto il resto. L’agenda però è sicuramente uno degli oggetti che conservo ancora con gelosia e che mi ha più rappresentato durante i miei anni spensierati, quegli anni che sembrano un inferno e che quando li vivi non capisci quanto siano davvero spensierati…lo capisci poi.

La mia agenda è sempre stata la Smemo.
Per tutte le medie e il liceo ho sempre comprato quella. Sceglievo il colore, la dimensione, e poi la personalizzavo. Se a settembre arrivavi a scuola con l’agenda immacolata eri praticamente uno sfigato. Non che dovesse essere piena, ma un minimo doveva già essere personalizzata. Adesivi, aforismi, fotografie, ricordi dell’estate, una piccola base per poi costruire il patrimonio di ricordi e dediche di amici che l’agenda rappresentava alla fine dell’anno.

Per i fortunati, spensierati o meno, che ancora comprano l’agenda ecco quindi cosa offre quest’anno scolastico:

Smemoranda – la più famosa, in voga dal 1978, ogni anno si rinnova un pochino. Quest’anno propone il tema By night. Tante firme, come ogni anno, hanno contribuito a renderla ricca di contenuti e di spunti interessanti.

smemo

Comix – quella un po’ irriverente, per chi vuole scostarsi dal coro con ironia, senza tirarsela troppo. Piena di spunti divertenti e vignette è adatta a chi ha uno spiccato senso dell’umorismo.

comix

Moleskine – l’icona, l’agenda per chi vuole tirarsela un po’. Per chi vuole sembrare un po’ più grande o un po’ più maturo, senza rinunciare però alla fantasia, magari scegliendo una delle special edition che sempre più spesso troviamo sugli scaffali..

moleskine