Monitorare l’evoluzione di un settore come quello della comunicazione è, attualmente, un compito pressoché impossibile da portare a termine.

Se poi spostiamo l’attenzione sull’ambito televisivo, notiamo con altrettanta facilità che sta mutando quasi quotidianamente.

È questo quello che accade sopratutto nel campo delle piattaforme streaming. Dopo Google Chromecast e Apple Tv, è arrivata proprio in questi giorni la Fire Tv di Amazon.

amazon fire

 

Il gigante dell’e-commerce ha deciso di giocare un ruolo da protagonista, non da semplice spettatore, nella guerra tra colossi multimediali.

La Fire Tv, una console multifunzione, permetterà all’utente di accedere a un catalogo di oltre 200.000 titoli tra film e serie tv (le cifre aumentano per gli abbonati ad Amazon Prime). Inoltre, sarà possibile usufruire di altri servizi streaming come Youtube, Netflix e Hulu Plus.

Amazon sta sviluppando un sistema di ricerca vocale dei contenuti sul dispositivo da affiancare al servizio ASAP (Advanced Streaming and Prediction), capace perfino di prevedere ciò che l’utente vorrà vedere successivamente.

Ma non è tutto: Fire Tv dà agli appassionati anche la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di videogiochi. Sono già presenti nel catalogo titoli come Minecraft, ma tanti altri verranno aggiunti in seguito.

amazon tv

Fire Tv supporta video in HD, ha un sistema operativo Android, 2 giga di Ram e processore quad core. È in vendita al prezzo di 99 dollari nello store americano Amazon. Purtroppo per noi, non ci sono ancora notizie sulla vendita del dispositivo in Italia.

Come avete appena potuto notare, sono discretamente brava anche a parlare di argomenti da super geek che non mi calzano proprio a pennello. Non ci prendete troppo gusto però: sotto questa maschera da donna nerd con mascara e sopracciglia perfette, si nasconde sempre lei: LA MALATA DI SERIE TELEVISIVE.

Torniamo quindi alle origini, nel mio piccolo universo fatto di sigle meravigliose, titoli di coda che nascondono anticipazioni sul prossimo episodio, pigiami oversize come divisa e, ahimè, nulla da sgranocchiare ché sono pure a dieta e Dio solo sa quanto soffro.

Cambiamo rotta, ma non troppo: restiamo in casa Amazon e diamo un piccolo sguardo alle nuove produzioni in cantiere.

The After – Un drama definito “post-apocalittico”, nel quale otto sconosciuti si ritroveranno a dover collaborare per poter sopravvivere in un mondo imprevedibile e violento. Creato da Chris Carter, lo show vede protagonisti, tra gli altri, Arielle Kebbel e Andrew Howard.

Mozart in The Jungle – Basata sulla biografia di Blair Tindall, la serie offre uno sguardo più completo sul dietro le quinte del mondo della musica classica. Scritto da Alex Timbers, Jason Schwartzman e Roman Coppola. Nel cast anche Malcolm McDowell e Gael García Bernal.

Transparent – La comedy racconta la vita di una famiglia di Los Angeles e della sua vita dopo aver scoperto che il padre è in realtà un transgender. Creata da Jill Soloway, ha come protagonista Jeffrey Tambor.

Bosch – Altra novità molto attesa è questa serie tratta dai romanzi di Michael Connelly, un poliziesco in cui il protagonista è il Detective Bosch. L’omicidio di un tredicenne e le successive indagini faranno da sfondo alle vicende personali del protagonista, impegnato a difendersi in un processo nel quale è imputato. Protagonisti Titus Welliver, Amy Price-Francis e Annie Wersching.

Restano in stand-by (per ora) Betas, comedy già lanciata nel 2013, e The Rebels, show creato da Mike Strahan.

Amazon sceglie le serie da portare avanti nella propria piattaforma attraverso i giudizi e i riscontri che arrivano dal pubblico dopo la messa in onda del pilot. Forse per questo non tutti i prodotti realizzati riescono poi a ottenere l’ordine per una stagione completa.

Sono queste le grandi novità che Amazon lancia per il 2014, sperando di concorrere e, perché no, superare i network più esperti e “collaudati”.

Paper Project e Serially Speaking non abbasseranno la guardia: troverete sempre qui tutte le novità più interessanti dal mondo delle serie tv. Stay Tuned!

 

Fonte: EW; Variety; Deadline

 

Photo Credits: Google Immagini