Un sito patrimonio UNESCO, viaggio in un luogo senza tempo: Alberobello è la capitale indiscussa dei trulli e di una bellezza antica fatta di tetti a punta e calce bianca.

Può essere più bello di così?

Fino al 2 di agosto la bellezza della storia si mischia a quella dell’arte con l’Alberobello Light Festival, nato per celebrare l’anno internazionale della luce (su iniziativa ONU condivisa dall’UNESCO), e più che le parole, basterebbero le immagini.

Lo spettacolo di luci è dedicato al grandioso pittore olandese Vincent Van Gogh e al suo dipinto più famoso, “la notte stellata“, che verrà proiettata con un gioco di colori sul già suggestivo paesaggio.

La sera, dopo la chiusura dei negozi, si anima di eventi e attività: bioartisti di diverse nazionalità renderanno ancora più magica l’atmosfera giocando con luce e colori e l’arte del digital finger painting.
Un modo unico per rendere ancora più speciale questa zona di indiscutibile bellezza.

alberobello light festival

Ma cos’hanno di così incredibilmente speciale queste architetture?
Prima di tutto sono di costruzione antica, ma sopravvivono tutt’ora senza interventi di rimodernamento: il tetto è composto da lastre calcaree orizzontali posizionate in serie concentriche sempre più piccole – le cosiddette “chianche” (all’interno) e le più sottili “chiancarelle” (all’esterno).
Importantissima la chiave di volta, spesso decorata con motivi di carattere esoterico, spirituale o propiziatorio.

Quindi antichità, storia e misticismo che, grazie al Light Festival (entrato nella classifica tra i primi dieci festival internazionali della luce artistica), prende vita e si mixa perfettamente con il mondo moderno che li colora.

Il Festival delle luci è alla sua seconda edizione: la prima, che ha avuto luogo durante le festività natalizie (dal 6 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015), ha registrato il tutto esaurito ed è stato un enorme successo con più di 100.000 visitatori. L’Associazione giovani imprenditori turistici (Agit), gruppo Lightcones e Comune di Alberobello sono certi che l’edizione estiva, con un “ospite” d’eccezione come Van Gogh, otterrà lo stesso successo.