Se c’è una cosa che ho sempre pensato è che la crisi della musica fosse un problema significativo ma non allarmante, dato che un mondo senza musica è impensabile e che la musica live viene percepita dai più come un pilastro incrollabile. Sono ancora della stessa idea, ma ammetto di essermi sentita mancare la terra sotto i piedi quando mi è arrivata la notizia dell’annullamento dell’Heineken Jammin’ Festival e del Rock in IdRho.

Sono davvero pochi i countdown che il pubblico italiano potrà fare quest’anno per quanto riguarda i grandi concerti che da sempre caratterizzano la stagione estiva, concerti ridotti al minimo a causa della suddetta crisi. Al di là degli show di acclamate star internazionali che – fortunatamente! – porteranno i loro tour mondiali nel nostro Paese (vedi Bon Jovi, Robbie Williams, Bruce Springsteen, Depeche Mode), avremo ben pochi festival da attendere con ansia perché i due importanti eventi sopra citati saltano il turno, almeno nel 2013. Una notizia che fa raggelare il sangue nelle vene specialmente agli appassionati di rock, considerando che dal 1998 fino al 2012 l’HJF ha sempre schierato line-up di tutto rispetto portando in Italia band leggendarie come gli Aerosmith, i Pearl Jam, i Metallica e gli Iron Maiden, e sembra che questa piacevole certezza sia crollata (per sempre?).

Live-Music-Concert

Lo stesso destino è toccato al Rock in IdRho, la cui cancellazione è avvenuta a distanza di pochi giorni dall’annullamento dell’Heineken Jammin’ Festival, lasciandosi alle spalle un grande senso di desolazione e sconforto generale. Con ogni probabilità dietro a queste drastiche decisioni prese da Live Nation e Hub Music Factory (società organizzatrici dei due festival) ci sono motivi di natura logistica – l’Arena Concerti della Fiera di Rho a Milano non convince – ma soprattutto economica, e si sa che un budget ridotto implica il coinvolgimento di artisti e band minori rispetto agli standard ai quali siamo stati abituati fino ad oggi, da qui l’annullamento degli eventi in questione.

E che dire del Gods Of Metal 2013, che ha fatto la stessa triste fine? Insomma, ci troviamo di fronte ad una situazione non propriamente rosea per la musica live in Italia, che quest’estate potrà vantarsi solo del City Sound a Milano e del Rock In Roma nella Capitale. E aggiungiamoci anche il Summer Festival a Lucca, giusto per fare numero e dimenticarci di quanti mega concerti non avranno luogo.

Heineken-Jammin-Festival

Si potrebbero fare mille ipotesi e mille considerazioni, ma di fatto quest’anno sono stati annullati diversi festival piuttosto importanti e apprezzati dal grande pubblico, e questa è l’unica cosa certa e innegabile. Non so a voi, ma a me sta risuonando nella testa una tragica domanda: “Il rock (dal vivo) in Italia è morto?”. Ai posteri l’ardua sentenza.