Quest’anno ho deciso di trascorrere le mie vacanze a Panarea, la prima volta in aliscafo, su un’isola del sud d’Italia. Emozionata e curiosa di vedere dal vivo quell’isola di cui Chiara mi aveva tanto parlato. E’ bastato un attimo, è stato amore a prima vista, mettere un piede sulla banchina del porto, abbracciare la mia amica e sentirmi a casa. Panarea è così, è amore, libertà e pace. La più piccola ed antica delle Isole Eolie, solo 3.4 kmq, circondata dagli isolotti di Basiluzzo, Spinazzola, Dattilo, Bottaro e Lisca Nera costituisce un microarcipelago fra Lipari e l’isola di Stromboli.

Lì dove il tempo si ferma, dove i colori regalano emozioni e tramonti stupendi, dove il rumore del mare fa da sottofondo ai pensieri, dove le barchette bianche di legno ti spingono fuori, in mare aperto, tra onde e quel sapore di sale che ti si attacca alla pelle. Dove le 50 sfumature più belle sono quelle del mare e del cielo, quel blu cristallino che regala contrasti stupendi con il bianco delle casette, incastrate in maniera perfetta nel verde di tutta l’isola.

Panarea è così, ti accoglie e non ti vuole far andar via, ti seduce con i suoi sapori, con le notti al chiaro di luna, sotto un cielo di stelle, a ballare a piedi nudi nel tuo vestito migliore, sulla terrazza del Raya. E ti culla con il rumore delle cicale, del pesce appena pescato, del sale sulle labbra, e di quelle risate che non ti scorderai mai. Di amici nuovi che ti accolgono in una grande famiglia. Ma soprattutto: “quel che succede a Panarea, resta a Panarea.”

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La mia (seconda) compagna di viaggio è stata la nuova Fujifilm X20, una compatta dallo stile vintage, piccola ma non per questo da sottovalutare. 12 mpx per una macchina solida ed ergonomica.

Lo zoom è manuale un 4x, molto luminoso (da f/2.0 a f/2.8), semplice da usare ruotando la ghiera di regolazione per uno scatto immediato, e grazie ai controlli manuali un’inquadratura perfetta e di alta precisione.

Per chi si vuole divertire è la macchina perfetta, permette di modificare le fotografie creando degli effetti come la simulazione di pellicole a diapositiva (Velvia / PROVIA / ASTIA) e monocromatica.

Disponibili anche 8 filtri creativi, con anteprima dell’effetto sul display LCD:

Pop Colour – Toy Camera – Miniature – effetti diorama, o miniatura – Dynamic Tone – Colore parziale – High Key – NEW Low Key – NEW Soft Focus – Imagine soft

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E’ possibile scattare in raw oppure in jpg. Quello che mi ha sorpreso da subito è l’accuratezza nel dettaglio, davvero molto alto, si possono girare filmati in Full HD a 60 fps, è tutto molto intuitivo sia il menù che le informazioni sul display, inoltre è possibile personalizzare lo scatto con C1/C2 così da poter avere diverse “macchine” in una sola. Interessante anche il nuovo sistema Intelligent Hybrid AF (sensori a rilevamento di fase sul sensore della fotocamera). Una riduzione del rumore di circa il 30% rispetto al vecchio modello la X10, quindi foto migliori anche in assenza di luce. Molto utile il mirino ottico, che grazie alla funzionalità Optical Viewfinder è sincronizzato con lo zoom, cosa che consente un’accurata messa a fuoco.

Le sensazioni? 

Non sentire la mancanza della mia reflex, lasciata a casa, ma al contrario il senso di liberà, di fotografare senza farsi “notare”, grazie anche alla funzionalità “macchina silenziata e scatto senza guardare” per cogliere davvero l’attimo più spontaneo. Un piccolo gioiello che offre ogni tipo di esperienza, sia in modalità automatica che manuale per i più esperti e per chi ha voglia di sperimentare con i filtri ed i vari effetti. Mi ha stupito negli scatti in notturna, e per il peso davvero minimo. L’unico neo (facilmente risolvibile), è la batteria, se partite per un lungo viaggio, vi conviene averne 1 o 2 di scorta.