Scherzando con un collega durante una recente partita di precampionato di Basket, notavo come spesso anche noi professionisti siamo abbastanza restii ad alzare oltre un certo limite gli ISO della nostra Reflex preoccupati per un eccessivo calo di qualità. Beh la battuta suonava più o meno così ”e usiamoli questi ISO, alla fine sono inclusi nel prezzo!”… beh.. visto che il prezzo in questione non è proprio definibile basso (le attuali top di gamma di Canon e Nikon viaggiano ad oltre 5mila euro per il solo corpo), ho deciso di spingermi oltre i soliti limiti.

In condizioni “normali” infatti cerco di non sforare mai il limite di 5000 ISO, valore che ai tanti sembrerà già esorbitante, ma che risulta necessario insieme ad un apertura di f.2.8 per poter tenere dei tempi di scatto pari o inferiori ad 1/500 di secondo , tempo che ritengo essere il minimo possibile per la fotografia sportiva ed evitare spiacevoli effetti di mosso.

Ma torniamo alla partita in questione. Il palazzetto è quello di Gorla Maggiore, la partita un’amichevole (mica tanto è finita in rissa!) tra la Pallacanestro Varese e la Pallacanestro Brescia. Un palazzetto decisamente non fornito di un impianto di illuminazione di alto livello.

Decido di testare fino in fondo le potenzialità della mia Nikon D4.

ISO 12800, f2.8 e 1/640 di secondo.

Prima nota: quando ci si spinge cosi’ in alto con gli ISO è fondamentale esporre correttamente, i margini di correzione in post produzione sono infatti ridotti quasi a zero. Una foto troppo scura “tirata su”, risulterebbe subito troppo sgranata e pixelata nelle zone d’ombra.

Altra questione fondamentale. In condizioni di bassa luminosità le foto potrebbero avere la fastidiosa tendenza ad avere una dominante gialla (dovuta anche al tipo di luce e al fatto che il parquet riflette già di suo una dominante marrone/gialla).

Come risolvere?

Due gli strumenti a nostra disposizione, il primo una regolazione direttamente da fare in macchina, il secondo un piccolo trucco in fase di post produzione.

Partiamo dal primo: il bilanciamento del bianco. Sarà sufficiente scattare un paio di immagini di prova su una maglia di un giocatore (attenzione il sistema del foglio bianco o dei copri lente bianchi potrebbe non andare bene perché si perderebbe la parte di luce riflessa dal parquet), variando il valore dei gradi Kelvin e andando a raffreddare il valore di bilanciamento del bianco. In questa situazione il valore da me scelto è stato di 3330K.

Secondo metodo. Una volta aperta l’immagine in Photoshop, selezionate dal menu immagine , regolazione, tonalità/saturazione (scorciatoia tastiera Mela U, o ctrl U) .

Vi si aprirà un pannello di controllo come in figura.

screen

Dalla seconda tendina a sinistra scegliete il GIALLO e andate ad aumentare la luminosità fino a veder scomparire completamente la dominante.

Ecco un confronto PRIMA – DOPO. Il risultato è evidente, e con un semplice passaggio l’immagine risulterà decisamente più bilanciata.

prima-dopo

Non vi resta che alzare gli ISO e provare, tanto sono inclusi nel prezzo!

Memorial Porta Openjob Metis Varese Vs Brescia

Memorial PortaOpenjob Metis Varese Vs Brescia

Memorial PortaOpenjob Metis Varese Vs Brescia