E’ primavera. Non avete più scuse. E’ tempo di rinnovare il nido!? Mettetevi con le spalle rivolte all’ingresso e guardatelo. Ho ragione???

Leggete i 10 consigli fondamentali da seguire prima di cominciare. E poi rimboccatevi le maniche

•    Il contenuto del nido.?
Primo consiglio, anzi, comandamento: “poche cose ma belle”. ?Guardatevi in giro. Entrate stanza per stanza e mettete negli scatoloni tutte quelle cose superflue che non vi hanno mai convinto.? Via tutto cio che fa vecchio, che fa polvere e che avete a suo tempo messo “per riempire”.? Questo vale anche per il contenuto degli armadi e soprattutto per le camere dei bambini. Coinvolgeteli e fate loro scegliere i giochi che usano ancora e quelli che potrebbero essere portati ad un centro di raccolta per bambini meno fortunati.

•    I muri.?
Ora che vi siete liberati delle cose non belle e di poco valore, potete dedicarvi “alle pareti del nido”.
Forse è ora di rinfrescare la casa con una bella tinteggiatura (guardate online. Spesso ci sono offerte su Groupon o similari e con un quarto della spesa potete trovare un imbianchino che vi aiuti. Che è sempre meglio di farlo da soli a meno che non si abbia voglia o capacità).? Ricordatevi: un colore solo per le pareti di tutta la casa (possibilmente tinta unita. Le spugnature sono ormai fuori moda). Concedetevi magari un colore diverso solo per le pareti a cui dare risalto.? E ricordatevi la regola numero uno per il posizionamento dei quadri: devono stare a livello degli occhi. Ne più in basso, ne più in alto (a meno che non ci siano composizioni a più file).

•    I pavimenti.?
La cosa migliore sarebbe quella di avere una sola finitura o al massimo due (diversa per bagni e cucina) in tutta la casa. Crea continuità e lega gli ambienti.? Se così non fosse e se non sono in buone condizioni, perché non pensare alle ceramiche o parquet ultrasottili (hanno uno spessore che va dai 3 ai 5 mm) che si posano direttamente sul pavimento esistente senza dover ristrutturare.? Chiedere un preventivo ad un posatore non vi costa nulla!

•    I mobili.?
Servono tutti? Possiamo buttare via quelli che non si aprono più o che traballano? Anche qui vale il detto, meglio pochi e belli che tanti di basso valore (mi scuso con il Signor Ikea di cui apprezzo prezzo e design, ma non qualità e robustezza.)

•    Cucina.
Nell’arco degli anni questo ambiente si riempie di tutto. Anche di cose che non utilizziamo mai, come frullatori “faccio tutto io”, utensili da grandi chef (anche se siamo della scuola “quattro salti in padella”), mille servizi spaiati o che non utilizziamo per paura di rovinarli.
Regola numero uno è che il piano della cucina deve essere libero. Via tutto quello che c’è sopra. Aprite poi le ante e mettete negli scatoloni i servizi spaiati brutti. Tenete solo i più belli. Perché non mangiare tutti i giorni in stoviglie top?!?
Riorganizzate poi la dispensa guardando le date di scadenza e mettendo in fondo quelli nuovi. Sicuramente in questo momento in fondo avrete quelli gia scaduti (sempre che non siate come una vecchia ex conoscenza che metteva su ogni confezione un bollino con la data di scadenza scritta in grande. Un po da serial killer. Ecco perché è diventata immediatamente ex.)

•    Bagno.?
Molti sostengono che guardando il bagno puoi capire come sia veramente il padrone di casa. E in effetti è vero. ?Il proprio biglietto da visita va quindi analizzato con un occhio più severo senza concedersi scuse.?Come per la cucina, liberando il piano del lavabo e facendo pulizia degli armadietti si migliora già senza dover fare opere più drastiche.? Se poi la rubinetteria ha dei difetti dati dall’usura, perché non pensare a cambiarla? Darà nuova vita anche ai sanitari.? E se le pareti non sono belle, perché non pensare di posizionare dei quadri che conferiscano valre all’ambiente?

•    Le piante.
Le piante aiutano ad aggiungere atmosfera alla vostra casa.?Sansevieria trifaciata, Aglanonema, Dieffendbachia, Chlorophytum comosum, Dracaena marginata, Philondendron sono le piante più facili da tenere, a prova di pollice nero.

•    Le tende.
Le tende hanno un enorme potere: possono cambiare il carattere di una casa, rinnovare l’atmosfera di un ambiente e modificare la luce naturale che proviene dall’esterno, migliorandola e scaldandola.? Guardiamo con un occhio obiettivo quelle che abbiamo in casa. Si intonano con quello che abbiamo? Sono troppo pesanti? Troppo colorate?? Come per il resto degli elementi che fanno il nido, anche per questo oggetto andrebbe tenuto presente che dobbiamo tenere un leitmotif fra tutte quelle che posizioniamo in modo che si crei un unità degli ambienti.
Una tenda può inoltre diventare fondamentale quando si devono ricavare spazi diversi in una casa.  Utilizziamole per separare, al posto di una porta che ingombra.

•    Prese ed interruttori.
Sono elementi che pur essendo piccoli possono contribuire a dare un tocco di stile. ?Con una spesa ridotta si possono sostituire (un lavoro che potete fare da soli) solo le placche con modelli della stessa linea della scatola scegliendoli in stile alla vostra casa.

•    Illuminazione.
L’illuminazione è arredamento! ?E’ inoltre importante per trasmettere emozioni e sensazioni sensoriali. ?Cambiando i paralumi o riposizionando lampade da terra o da tavolo si possono rinnovare gli ambienti. ?E ricordatevi inoltre che un ambiente ben illuminato permette di migliorare la qualità di vita!