Donne, quante volte avete sognato di essere belle come Britney Spears (ai tempi d’oro), talentuose come Beyoncé, sexy come Katy Perry e grintose come Pink? E voi maschietti quante volte avete desiderato essere graffianti come Steven Tyler, affascinanti come Jon Bon Jovi, idolatrati come Bruce Springsteen?
I momenti da popstar/rockstar li hanno tutti prima o poi, non pensate mica di essere gli unici a desiderare i famosi 15 minuti di celebrità di cui parlava Andy Warhol! Con un pizzico di ironia e leggerezza oggi voglio proporvi 10 modi per liberare la popstar che c’è in voi. Non me ne vogliano i boys, che difficilmente potranno mettere in atto le situazioni descritte.

1) Queen of the stage *ehm* …shower – Sia lodato il microfono fai-da-te più credibile che ci sia: il doccino! Se considerate che nei videoclip le popstar spesso utilizzano l’acqua e la pioggia per sembrare delle bombe-super-sexy-che-non-si-fermano-nemmeno-di-fronte-alle-condizioni-meteorologiche-più-impensabili, avete a disposizione tutti gli strumenti del mestiere. Risultato? Uscirete dalla doccia con un ego lanciatissimo (con tendenze all’onnipotenza) e un’attitude da dea.

“What A Feeling” di Irene Cara

2) Vento fra i capelli is the answer – Se dopo la vostra “doccia artistica” non vi sentite abbastanza popstar, accorre in vostro aiuto un altro amico fidato di tutte le aspiranti dive a tempo determinato: il phon. L’effetto “vento fra i capelli” vi catapulterà nel mood da mega concerto e il vostro bagno si trasformerà istantaneamente nel palco dello Staples Center di Los Angeles (non so la capienza del vostro bagno, ma quella dello Staples Center è di circa 20.000 persone).

“I Don’t Need A Man” delle Pussycat Dolls

3) Forze della Natura venite a me! – La regola è approfittare di ogni trasferta in mezzo alla natura per diventare delle popstar. Avventuratevi sugli scogli al mare e, complice il cielo plumbeo e l’ormai immancabile vento, vi sentirete come Shakira in “Whenever, Wherever”. Oppure durante una gita in montagna assicuratevi di intonare con convinzione “She’s So High” di Kurt Nielsen quando raggiungete in vetta: l’eco della vostra strepitosa performance arriverà fino a valle!

“Whenever, Wherever” di Shakira

“She’s So High” di Kurt Nielsen

4) Videoclip on the street – Avete presente quei giorni in cui non potete fare a meno della vostra musica e vi isolate dal mondo con un paio di cuffie? Sono quei giorni in cui la musica vi esplode dentro, ne avete talmente tanta nella testa da sentire di doverla buttare fuori e magari questa necessità vi coglie proprio mentre state camminando per strada in mezzo alla gente. Questo bisogno fisiologico ad oggi è ancora molto sottovalutato e non esistono spazi adibiti allo sfogo canoro, dunque che fare? Se non riuscite a mordervi la lingua e a darvi un contegno vi trasformerete in vere e proprie popstar “on the street”.

“Thank You” di Alanis Morissette

5) Automobile o palcomobile? – Chi di voi non ha mai approfittato di un bel giro in macchina per liberare il proprio lato artistico? E che dire poi dei viaggi estivi, con finestrini abbassati (w l’effetto “vento fra i capelli” del punto 2!), sole negli occhi (quanto ci piacciono le luci della ribalta!), onnipotenza data da quel senso di libertà che solo l’estate ti regala (da sfruttare come self-esteem booster prima di uno show dal vivo)? Il palcomobile dà sempre grandi soddisfazioni alle popstar-to-be!

“My Favorite Game” dei Cardigans

6) Le migliori performance live sono sempre quelle in ascensore – Perché? Beh, perché in pochissimi minuti (complice il timore adrenalinico di vedere qualcuno salire in ascensore) potete dare il meglio di voi, e se c’è anche uno specchio vi gasate ancora di più perché quel capello un po’ selvaggio, la matita nera leggermente sbavata e le guance arrossate dalla mega corsa che avete appena fatto per infilarvi in extremis in ascensore vi dona proprio e vi fa sentire sexy e sicure quanto basta per diventare delle fichissime popstar.

“Riding Elevators” di Mads Langer

7) Sexy survivor in vacanza – Vacanza con le amiche = viaggi mentali di gruppo assicurati. Se poi la meta è tropicale ci vuole un attimo per trasformarvi nelle Destiny’s Child di turno che si cimentano in coreografie improbabili (e non importa se non vi trovate tra le rovine Maya) e fanno gorgheggi canori sulla spiaggia sentendosi delle intonatissime sexy survivors.

“Survivor” delle Destiny’s Child

8) Aspettando Romeo (o il Principe Azzurro) – Avete presente quei momenti romantici che vi colgono all’improvviso e vi portano su sentieri pericolosi (“Dove sarà finito il mio Principe Azzurro?”, “Non è che Romeo ha trovato la Giulietta sbagliata?”)? Ecco, vi svelo come farli fruttare al meglio: liberate la popstar romanticona e anche un po’ principessa che c’è in voi, e se non sapete come fare ci pensa Taylor Swift ad insegnarvelo.

“Love Story” di Taylor Swift

9) Modalità stalker on – Ammettiamolo: quando ci piace un ragazzo facciamo di tutto per scoprire cosa fa, con chi esce, dove lavora, che locali frequenta, insomma, diventiamo delle stalker provette (in senso buono, of course!). Sapevate che anche in modalità stalker potete trasformarvi in delle popstar? E poi ogni stalkeraggio che si rispetti ha una colonna sonora (aka serenata all’oggetto dei nostri desideri)… Michelle Branch docet!

“Everywhere” di Michelle Branch

10) Cenerentola popstar – Quando si trasloca o si fanno lavori in casa si è sempre abbastanza impresentabili (tuta sporca, niente make-up, capelli scomposti, ecc.). Se questa premessa vi fa credere di non potervi trasformare in delle cantanti da #1 in classifica vi sbagliate di grosso, e Natalie Imbruglia nel videoclip della sua indimenticabile “Torn” ne è la prova vivente. Per la serie: ogni pretesto è buono per diventare delle popstar a tempo determinato.

“Torn” di Natalie Imbruglia