Una cosa che ho capito in occasione della prima riunione di redazione (PaperApe) è che a tante persone piacerebbe saper disegnare. Non potendo trasmettere in 10 punti i diversi anni di studio e pratica ho pensato di fornire 10 spunti per consentire a chiunque di realizzare con le proprie mani delle immagini che potranno corredare diversi progetti. Le occasioni sono innumerevoli: dall’etichetta per un prodotto fatto in casa a un biglietto di auguri. La soddisfazione è infinita.

1 – Stencil
Con la tecnica della spugnatura o con un pennello, si possono utilizzare sia le mascherine (già pronte o artigianali) sia altre superfici traforate come ad esempio il pizzo. Queste immagini sono molto adatte ai biglietti d’auguri.

2 – Frottage

Da bambina ricalcavo sulla carta con la grafite la sagoma delle monete per giocare e fingere di avere molti soldi. Dedicando alla stessa tecnica qualche cura in più si possono ricavare le sagome di foglie e fiori con cui magari decorare la copertina di un quaderno in carta riciclata.

3 – Timbri in cucina

Si possono comporre delle belle immagini usando i timbri ma è più sfizioso se lo si fa con materiali di recupero. Una mezza mela lasciata nella fruttiera si sta incartapecorendo? Prima di tagliare la parte superficiale si può cospargerla di colore e ricreare lo stampo della mela, magari per la copertina di un quaderno di ricette. Una patata puzzolente sta marcendo? Si può buttare la metà fetida e nell’altra intagliare un timbro. Usando l’estremità tagliata di un radicchio si ottengono invece dei fiori. Infine anche i tappi di sughero possono essere sfruttati per qualche decorazione.

4 – Velina strappata

Incollando su un cartoncino delle strisce di carta velina colorata strappata con le mani si possono ottenere immagini che ricordano i paesaggi e la scelta dei colori determinerà l’atmosfera per passare da un mare al deserto. Tagliando il foglio così ottenuto in pezzi e incollandoli all’interno di un cartoncino con finestra si otterrà un biglietto d’auguri personalizzato.

5 – Spruzzatura

Mettendo del colore (preferibilmente tempera o acrilico non troppo diluiti ma vanno bene anche i colori ad acqua) sulle setole di un vecchio spazzolino e poi spingendo le setole con il dito per lanciare piccole goccioline di colore sul foglio si può ottenere un effetto spray. E’ possibile coprire alcune zone del foglio per ricavare un disegno al negativo, ma consiglierei di evitare le solite foglie già troppo inflazionate e lanciarsi nella riproduzione di sagome di altro tipo.

6 – Macchie di colore

Con i colori ad acqua (ecoline, acquerello…) si può lavorare su cartoncini semiruvidi di un certo spessore per ricavare con semplici macchie una delicata decorazione astratta. Su questa base sarà possibile scrivere e produrre ad esempio dei segnalibri oppure i segnaposto per una tavola colorata. Un modo diverso per gestire le “macchie” consiste nel mettere un po’ di colore liquido su un lato di un cartoncino e poi soffiarvi sopra con una cannuccia e giocare con le ramificazioni.

7 – Collage 1: con foto da periodici

Si possono comporre fotomontaggi fatti a mano per creare immagini ironiche e surreali ritagliando elementi di diverse fotografie. Si prestano per esempio per un invito e in questo caso sarà la circostanza a suggerire l’idea.

8 – Collage 2: con carta colorata

E’ possibile usare sia i classici fogli colorati sia i ritagli con texture interessanti presi dalle pubblicità. Adoro questa tecnica, che si presta alla realizzazione di immagini per le camerette dei bambini ma non solo: alcuni anni fa ho realizzato con questa tecnica una storia a fumetti!

9 – Collage 3: con fotocopie e quotidiani

Una variante del fotomontaggio più grafica: si parte da una fotografia scarabocchiata e poi fotocopiata in bianco e nero per uniformare il risultato. A queste immagini si intonano le scritte in stile “lettera anonima” ottenute con le lettere ritagliate dai quotidiani. In questo modo io realizzo le etichette per gli amari casalinghi.

10 – Tutto insieme!

Un ottimo esempio del mix di tecniche decorative è lo scrapbooking, tecnica americana che trasforma gli album fotografici in raccolte di ricordi estremamente personalizzati. Questo stile però si presta anche a usi differenti e, se non si eccede, il risultato può essere molto armonico.

Le esclamazioni di stupore degli amici vi ripagheranno di tutta la fatica.